Nel panorama della produzione di eventi e della valorizzazione degli spazi urbani, Arti Minime rappresenta una realtà capace di coniugare visione creativa, solidità organizzativa e forte radicamento territoriale. Nata nel 2005 da un’intuizione imprenditoriale di Simone Chiodo e Micol Imineo che riconosce nell’organizzazione di eventi una vera forma d’arte, l’azienda ha costruito negli anni un percorso fatto di progetti originali, collaborazioni durature e produzioni di grande impatto. Dalla dimensione culturale di Canale A Colori all’anima storica di BarconeMilano, fino al successo di O2Ice, la pista di ghiaccio coperta più grande di Milano, Arti Minime ha saputo trasformare idee in esperienze capaci di coinvolgere migliaia di persone ogni anno. Telematica Italia affianca da anni Arti Minime in un percorso di crescita e visone nell'ambito della finanza agevolata. In questa intervista al Ceo Simone Chiodo, ripercorriamo le origini dell’azienda, i valori che ne guidano le scelte e la visione che orienta i progetti futuri, tra innovazione, sport e nuove sfide imprenditoriali.
Quali sono le origini di Arti Minime e da quale intuizione è nato il vostro progetto imprenditoriale?
“Arti Minime nasce nel 2005 con l’obiettivo di dare una struttura giuridica alle attività di servizio e promozione che inizialmente svolgevo a titolo personale. La crescita del fatturato e il coinvolgimento di nuovo personale hanno rappresentato la spinta decisiva per trasformare un’iniziativa individuale in un progetto imprenditoriale strutturato. Il nome Arti Minime riflette una convinzione profonda: ideare, organizzare e produrre eventi promozionali è una vera e propria forma d’arte. Per rispetto verso il valore dell’arte, abbiamo scelto di accompagnare questa parola con ‘Minime’, a sottolineare l’attenzione al dettaglio, alla cura e alla precisione. Oggi Arti Minime Srl è una realtà consolidata che realizza produzioni proprie, gestisce attività promozionali per conto terzi e fornisce soluzioni e personale qualificato per iniziative su tutto il territorio nazionale”.
Quali valori ispirano il vostro lavoro quotidiano e guidano le vostre scelte?
“I nostri valori si fondano sulla ricerca di soluzioni concrete, sostenibili e in linea con le esigenze del mercato. Dedichiamo grande attenzione al territorio e al contesto in cui operiamo, per prevenire criticità e massimizzare le opportunità di successo per il cliente. Questa attenzione, talvolta impegnativa e complessa, ci ha permesso di costruire relazioni durature: collaboriamo con alcuni clienti sin dalla fondazione della società. Un altro elemento centrale è la qualità delle relazioni personali, che devono basarsi su rispetto reciproco e condivisione della visione progettuale. Quando si crea questa sintonia, Arti Minime è in grado di superare qualsiasi ostacolo, mettendo in campo energie, risorse e professionalità senza riserve, con un unico obiettivo: la piena riuscita dell’evento”.
Ci raccontate alcuni dei progetti più significativi che avete realizzato, con un focus particolare su O2Ice?
“Oltre ai servizi continuativi che offriamo durante tutto l’arco dell’anno, Arti Minime è fondatrice di tre progetti che nel tempo sono cresciuti fino a diventare motivo di grande orgoglio. Canale A Colori nasce come un flusso di idee e suggestioni: onde di luce che si propagano nell’acqua e nell’aria, pensieri che si intrecciano e generano qualcosa di unico. È un progetto culturale diventato punto di riferimento per il quartiere Navigli di Milano, proposto durante il Fuori Salone in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile. BarconeMilano è uno spazio espositivo unico, nato per valorizzare il Naviglio attraverso la sua storia. Si tratta di un barcone storico del 1954, parte della flotta privata che negli anni ’50 e ’60 trasportava sabbia e inerti fino alla Darsena di Milano, allora uno dei principali porti interni della penisola per tonnellaggio. Oggi, grazie alla collaborazione con Square Garden, questo luogo iconico ospita eventi in un contesto suggestivo e irripetibile. O2Ice rappresenta una delle nostre realtà più importanti: è la pista di ghiaccio coperta più grande di Milano, gestita da noi da dieci anni. Ogni stagione accoglie in piazza Città di Lombardia circa 250.000 visitatori e oltre 55.000 pattinatori, diventando un punto di riferimento per famiglie, giovani e appassionati”.
Qual è oggi la visione di Arti Minime e quali traguardi vi proponete di raggiungere nel prossimo futuro?
“La visione attuale di Arti Minime si fonda su un equilibrio tra continuità, qualità e innovazione. Puntiamo a consolidare le tre produzioni che definiscono la nostra identità, affiancando a queste un’attività costante di servizi per terzi. Questo assetto ci permette di mantenere una struttura solida, con un team preparato e operativo durante tutto l’anno, capace di affrontare anche progetti complessi. Nel prossimo futuro intendiamo dare ulteriore slancio alle iniziative già consolidate e avviare nuovi percorsi che valorizzino le competenze interne. Il legame con lo sport rappresenta un tratto distintivo del nostro percorso: collaboriamo con lo stadio su progettualità connesse all’UEFA e stiamo lavorando a un’iniziativa nel mondo del ciclismo, pensata per avvicinare atleti e pubblico e rendere l’esperienza sportiva più immersiva. Guardiamo avanti con l’obiettivo di far evolvere le nostre produzioni, ampliare i servizi e intensificare il dialogo con il pubblico, mantenendo sempre al centro professionalità, cura del dettaglio e crescita costante del team”.
In che modo ha preso forma la collaborazione con Telematica Italia e quali aspetti della consulenza in finanza agevolata avete trovato più utili?
“La collaborazione con Telematica Italia è nata circa quattro anni fa, a partire da una visione condivisa e da valori comuni che vanno oltre il semplice rapporto professionale. L’incontro con voi ha dato avvio a un percorso fondato sulla fiducia reciproca, sia personale sia aziendale. Per noi il feeling umano è un prerequisito fondamentale: solo dopo averlo verificato costruiamo un rapporto di lavoro strutturato, ed è un principio che applichiamo a tutte le nostre collaborazioni. Dal punto di vista operativo, la consulenza in finanza agevolata si è rivelata strategica. Il mondo dei bandi è sicuramente articolato; poter contare su una guida esperta ci consente di orientare correttamente le nostre scelte, cogliere le opportunità più coerenti e ridurre rischi e incertezze”.
Potete condividere un esempio concreto di agevolazione ottenuta e dell’impatto che questi fondi hanno avuto sui vostri progetti?
“Grazie alla collaborazione con Telematica Italia siamo riusciti a intercettare bandi realmente in linea con le nostre esigenze, costruiti su misura per la nostra realtà. Durante il difficile periodo del Covid, ad esempio, abbiamo beneficiato di una misura di sostegno che ci ha permesso di proseguire e consolidare il progetto 'Canale a Colori', garantendo continuità operativa e mantenendo viva un’iniziativa culturale importante per il territorio”.