Decreto Aiuti bis è legge

Passando da 44 articoli iniziali a 72 finali, nell'iter della conversione in Parlamento, il DL Aiuti bis è diventato legge (Atto Senato 2685-B). Si attende ora la pubblicazione in GU.

Tra le poche novità fiscali, si segnala l’intervento sulla disciplina dei bonus edilizi, a seguito del quale la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto in fattura e dei cessionari del credito, nel caso di agevolazioni indebitamente fruite, risulta limitata all’ipotesi di concorso nella violazione con dolo o colpa grave.

Il testo di conversione è stato approvato con 178 voti a favore, nessun contrario e 13 astenuti e destina 17 miliardi di euro a misure per contrastare i rincari nei settori dell’energia, del gas naturale e dei carburanti, rafforzando il bonus sociale elettrico e gas per il quarto trimestre 2022 e sospendendo le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas.

Ricordiamo che il Consiglio dei Ministri aveva approvato il decreto-legge Aiuti bis con misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali pubblicato poi sulla Gazzetta Ufficiale 185 del 9 agosto 2022.

Sinteticamente, in attesa del testo della legge di conversione in GU, si ricorda che il DL Aiuti bis interveniva su vari ambiti, tra cui

  1.  il contrasto al caro-energia e carburanti: il decreto
    • interviene  rafforzando il bonus sociale elettrico e gas per il quarto trimestre 2022, tutelando i clienti vulnerabili nel settore del gas, 
    • interviene sospendendo le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas
    • azzera gli oneri generali di sistema nel settore elettrico anche per il quarto trimestre 2022 
    • riduce l’IVA per le somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. 
    • proroga crediti d’imposta in favore delle imprese anche per il terzo trimestre 2022
    • dispone la proroga della riduzione dell’accisa sui carburanti sino al 20 settembre 2022
  2. contrasto all’emergenza idrica: il decreto:
    • stanzia risorse a favore delle imprese agricole colpite dalla siccità, 
    • consente alla Protezione civile di chiedere in anticipo lo stato di emergenza in caso di siccità.
    • stanzia risorse a favore degli enti territoriali, nella forma di contributi straordinari per complessivi 400 milioni di euro in favore di comuni, città metropolitane e province,
    • prevede la proroga al 2023 della sospensione del rimborso delle anticipazioni di liquidità in favore delle Regioni a seguito del sisma del 2016. 
    • stanzia risorse per favorire la ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. 
  3. il sostegno agli enti territoriali: il decreto
    • dispone la riduzione del cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima. 
    • prevede l’anticipo al 1° ottobre 2022 della rivalutazione delle pensioni, 
    • prevede l’estensione del “bonus 200 euro” a lavoratori attualmente non coperti 
    • rifinanzia per 100 milioni di euro nel 2022 del Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi  

Fonte: fiscoetasse.com, Rssegna Stampa del 21 settembre 2022

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