Prestiti alle Pmi, resta la stretta sulle garanzie del fondo

Il fondo di garanzia per le Pmi ha pubblicato la circolare necessaria a far partire il nuovo sistema di garanzie sui prestiti autorizzato venerdì scorso dalla Commissione Ue. Un dato emerge subito con chiarezza: nonostante Bruxelles abbia consentito di portare le coperture fino al 90 per cento per tutte le esigenze di finanziamento, liquidità come investimenti, la circolare si attiene invece alle maglie molto più strette previste dal decreto Aiuti. Questo renderà più complicato e costoso per le piccole e medie imprese accedere ai finanziamenti garantiti. L’altro aspetto significativo è che le nuove garanzie non saranno operative prima del 30 agosto, perché il fondo deve avere il tempo necessario ad adeguare la propria piattaforma, soprattutto agli invii massivi. E questo quando il precedente framework consentito per il Covid era scaduto a fine giugno.

Viene confermata, inoltre, l’introduzione del pagamento di una commissione per accedere alle garanzie. La novità prevista dalla circolare è che viene esteso anche al fondo per le Pmi quanto previsto dalla legge per le garanzie Sace, e cioè che la commissione non debba essere pagata per i 26 settori produttivi elencati nell’ultimo Temporary Framework varato da Bruxelles. Trattandosi di categorie produttive individuate in modo molto ampio, in ogni caso, è possibile che si cerchi di far rientrare nella gratuità il maggior numero di imprese possibile.

Nel dettaglio la circolare stabilisce che la copertura sui finanziamenti può arrivare ad un massimo dell’80 % per operazione finanziarie finalizzate agli investimenti. Per le imprese che rientrano nella prima e seconda fascia di rating del fondo per le Pmi la copertura scenda al 60% per i finanziamenti chiesti per la liquidità. Le imprese meno virtuose, e che ricadono nel terzo, quarto e quinto livello di rating, possono avere una copertura dell’80% anche per esigenze di liquidità. Viene confermata la copertura fino al 90% per i finanziamenti finalizzati alla realizzazione di obiettivi di efficientamento energetico o diversificazione della produzione o del consumo energetici secondo quanto previsto dall'articolo 16 del decreto Aiuti; per questa tipologia di interventi non sarà necessario pagare la commissione per la garanzia. La circolare specifica che per poter avere accesso a queste nuove garanzie i beneficiari «devono avere esigenze di liquidità che sono direttamente o indirettamente connesse al grave turbamento dell’economia causato dall’aggressione della Russia contro l’Ucraina, dalle sanzioni imposte dall’Ue e dai suoi partner internazionali, così come dalle contromisure adottate dalla Federazione Russa (come il rincaro dei prezzi di materie prime e fattori di produzione, l'incremento delle spese energetiche)». E ancora: la durata massima di prestiti è di 9 anni, mentre l’ammontare massimo che può essere richiesto è pari a 5 milioni. L’importo del finanziamento erogato non può essere superiore, alternativamente, «al 15% dell’importo medio dei ricavi delle vendite e delle prestazioni degli ultimi tre esercizi. Se il soggetto beneficiario finale è di nuova costituzione e non dispone di tre bilanci chiusi e approvati, l'importo massimo è calcolato sulla base del fatturato medio delle annualità disponibili al momento della richiesta dell’agevolazione». Oppure «al 50% dei costi sostenuti per l'energia (come le spese per l’acquisto di energia elettrica, gas, carburanti, ecc.) nei dodici mesi precedenti alla sottoscrizione della presente richiesta di agevolazione».

Per quanto riguarda il costo delle commissioni da pagare per la garanzia, è stabilito che per i prestiti fino a 6 anni, nel caso di Pmi, per una copertura tra il 60 e l’80%, il costo sia di 25 punti base il primo anno, poi 50 punti base e 100 punti base dal quarto al sesto anno. Nel caso di un prestito di 8 anni il rendimento da pagare parte da 50 punti base il primo anno e sale fino a 230 punti base l’ultimo anno.

Fonte: Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi del 4 agosto 2022

Settore
Area Espositiva


Mappa
Contatti
Allegati
News correlate
Bandi collegati

Risposta

Lascia un commento - Inizia una nuova discussione

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2022 - Tutti i diritti riservati