Sanificazione, compensazione in tempi brevi

Il credito d'imposta per adeguamento degli ambienti di lavoro perde un semestre.

Per effetto delle disposizioni contenute nella legge di Bilancio 2021 il bonus, istituito dall'articolo 120 del dl 34/2020, potrà essere utilizzato in compensazione o ceduto a terzi, dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 e non fino al 31 dicembre 2021.

Tenuto conto del minor lasso temporale a disposizione dei contribuenti, con un apposito provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 8 gennaio scorso (uno dei primissimi provvedimenti attuativi della legge di Bilancio 2021) sono stati approvati i nuovi modelli e le nuove istruzioni per la comunicazione delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, modificando quelli già in uso.

Il credito adeguamento come è noto, spetta per le spese sostenute in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19, ivi compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l'acquisto di arredi di sicurezza, nonché in relazione agli investimenti in attività innovative, ivi compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l'acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell'attività lavorativa e per l'acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

La percentuale teorica del credito d'imposta è stabilita nel 60% delle spese sostenute. La percentuale realmente spettante si è invece drasticamente ridotta per effetto delle numerose richieste pervenute.

Il credito per l'adeguamento degli ambienti di lavoro spetta ai soggetti esercenti attività d'impresa, arti e professioni in luoghi aperti al pubblico indicati nell'allegato 1 al decreto, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore. A seguito delle novità introdotte dall'articolo 1, commi 1098 e 1099, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, la comunicazione telematica delle spese di adeguamento sostenute può essere presentata, tramite la nuova modulistica, entro e non oltre il 31 maggio 2021.

Il credito d'imposta relativo alle spese di adeguamento, si legge nel provvedimento direttoriale in commento, è invece utilizzabile in compensazione tramite F24 entro il 30 giugno 2021, anziché entro il 31 dicembre 2021. Entro lo stesso termine anticipato del 30 giugno 2021, i beneficiari del credito possono optare per la cessione del credito stesso, sulla base di quanto previsto nell'articolo 122 del dl 34/2020. Cessione del credito per l'adeguamento degli ambienti di lavoro che può essere effettuata nei confronti di altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, sulla base delle modalità già stabilite nel provvedimento direttoriale del 10 luglio 2020 sopra ricordato.

Fonte: ItaliaOggi, Diritto e Fisco del 12 gennaio 2021

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