Conte: nuove risorse in arrivo, incentivi agli affitti commerciali

«Il governo è già al lavoro per ulteriori provvedimenti di sostegno che saranno definiti a stretto giro e per stanziare ulteriori risorse». Giuseppe Conte si rivolge così all’assemblea della Fipe-Confcommercio, ben consapevole di trovarsi di fronte a una platea delusa, arrabbiata, e soprattutto con la fiducia a terra per i mesi a venire. Il premier invita a fare squadra«Adesso bisogna tenere duro, fare tutti insieme tanti sacrifici. Noi ci siamo, siamo disponibili a fare tanti tavoli di confronto», assicura, pur evitando di lasciarsi andare a dichiarazioni ottimistiche. Anche sui vaccini e sulle cure Conte è prudente. «Occorrerà tempo» e quindi bisogna intanto «essere pronti a immettere immediatamente nuove risorse e introdurre incentivi fiscali adeguati» perché è forte» il bisogno di liquidità, ha detto aprendo a schemi di incentivazione fiscale che portino a una riduzione degli affitti. Ma bar, pizzerie, pub, ristoranti e trattorie si preparano a un terremoto dei conti. Anche perché le prospettive sono tutt’altro che positive. A partire da possibili strette future. che limitino ancor di più le attività.

Oggi ci sarà l’incontro tra il Governo e le Regioni che chiedono di ridurre a 5 i parametri per valutare le fasce di rischio (gialla, arancione, rossa). Il ministro Francesco Boccia ha dato la disponibilità a una diversa «ponderazione» dei parametri ma comunque fino al 3 dicembre, data di scadenza dell’ultimo Dpcm, non ci saranno novità. Anzi dal ministero della Salute si punta a prorogare le attuali restrizioni. L’incontro di oggi sarà comunque interlocutorio. Si parlerà anche del piano vaccini messo a punto dal commissario all’emergenza Domenico Arcuri e inviato alle Regioni che prevede di somministrare il vaccino prima ad ospedali ed Rsa. Si parte a gennaio. «Appare prioritario salvaguardare quei luoghi che nel corso della pandemia hanno rappresentato il principale canale di contagio e diffusione del virus, quali a titolo esemplificativo gli ospedali e i presidi residenziali per anziani. A tal fine si potrebbe prevedere in questa prima fase di somministrare il vaccino direttamente nelle strutture ospedaliere e, tramite unità mobili, nei presidi residenziali per anziani».
Ma per commercianti e ristoratori l’uscita dall’emergenza rischia di arrivare troppo tardi. Il quarto trimestre, secondo Fipe, si chiuderà con una perdita di ricavi per 10 miliardi pari al 40% mentre la previsione per fine anno è di 33 miliardi su un giro d’affari complessivo di 96 miliardi. Sono a rischio chiusura 60mila imprese e oltre 300mila posti di lavoro sono in bilico. «Oggi (ieri per chi legge ndr) il presidente del Consiglio e i ministri Franceschini e Bellanova intervenuti alla nostra assemblea hanno ribadito il loro impegno per il nostro settore - ha detto Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe - Confcommercio -. Non solo perché Fipe è stata riconosciuta come la casa di tutta la ristorazione italiana, ma perché sono arrivate importanti novità. La prima l’ha portata il ministro Franceschini, che ha ribadito l’intenzione di includere la ristorazione tra i beneficiari dei fondi del Recovery fund destinati alla valorizzazione degli asset turistici. Una indicazione importante quanto quella annunciata dal ministro Bellanova, che ha ribadito l’intenzione di proseguire i lavori del tavolo unitario presso il Mise per valorizzare la ristorazione quale componente fondamentale della filiera agroalimentare. L’ultima novità è arrivata direttamente dal premier, che si è preso l’impegno di incrementare i contributi a fondo perduto per le imprese che non possono lavorare a causa delle misure di contenimento della pandemia. Tutti impegni sui quali noi continueremo ad incalzare il Governo. Perché le risorse messe in campo fino ad ora, seppur importanti, non sono sufficienti per garantire la sopravvivenza delle nostre imprese». Da qui la decisione di non chiudere l’assemblea fino alla fine della crisi determinata dalla pandemia da Covid-19 e avere un canale diretto per fare arrivare direttamente al Governo la voce dei 340mila imprenditori del settore.

Fonte: Il Sole 24 Ore - Primo Piano del 19 novembre 2020

Settore
Area Espositiva


Mappa
Contatti
Allegati
News correlate
Bandi collegati

Risposta

Lascia un commento - Inizia una nuova discussione

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati