Digital Transformation: compilazione domande dal 15 dicembre

Il Ministero dello sviluppo economico (MISE) ha pubblicato il decreto direttoriale 1° ottobre 2020, relativo al bando Digital Transformation delle PMI (si legga “Digital Transformation” PMI: in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del 3 luglio 2020), il quale disciplina i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione ed approva gli schemi per la loro presentazione. Tale decreto indica, inoltre, la documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria da parte del Ministero e i criteri per la determinazione e la rendicontazione delle attività e dei costi ammissibili, nonché ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

Sono, altresì, disciplinati i criteri di valutazione dei progetti, punteggi, condizioni e soglie minime di ammissibilità. Si ricorda che, per tale misura, sono stati stanziati 100 milioni di euro.

Termini e modalità di presentazione delle domande - Le domande di agevolazione devono essere presentate a decorrere dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020 e compilate esclusivamente in forma elettronica, utilizzando la procedura informatica presente sul sito www.mise.gov.it e sul sito www.invitalia.it, secondo le modalità e gli schemi disponibili online e riportati agli allegati al decreto n. Aa e Ab. La domanda deve essere firmata digitalmente, pena l’improcedibilità della stessa, dal legale rappresentante della singola PMI e, nel caso di aggregazioni, deve essere firmata digitalmente da ciascun soggetto facente parte di una forma aggregata o associata.

L’articolo 3 del decreto direttoriale in commento, elenca tutta la documentazione (debitamente firmata digitalmente) che il soggetto proponente dovrà allegare ai fini della presentazione della domanda di agevolazione (scheda del progetto, ecc.). Quest’ultima è ammessa alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.

Ai fini della concessione delle agevolazioni, Invitalia S.p.A. ed Infratel S.p.A., verificano la completezza e la regolarità della suddetta domanda, il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previste dal decreto stesso e, procedono all’istruttoria delle domande di agevolazione.
Le attività istruttorie sono svolte entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, fermo restando la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti.

Nelle more delle attività di valutazione dei progetti, Invitalia S.p.A., verifica la vigenza e la regolarità contributiva del soggetto proponente e dei soggetti proponenti, nonché l’assenza di cause ostative ai sensi della vigente normativa antimafia.

Entro 30 giorni dalla sottoscrizione da parte dell’impresa beneficiaria del provvedimento di concessione, Invitalia S.p.A. provvede alla stipula del contratto di finanziamento che disciplina le modalità e le condizioni per l’erogazione e il rimborso del finanziamento agevolato, nonché i conseguenti impegni e obblighi a carico dell’impresa beneficiaria.

Rendicontazione delle attività e dei costi ammissibili – L’articolo 5 del decreto direttoriale disciplina i criteri per la determinazione e la rendicontazione delle attività e dei costi ammissibili.

È stabilito che l’erogazione delle agevolazioni ai soggetti beneficiari, avviene in due quote, sulla base di fatturazioni di spesa debitamente quietanzate. La richiesta delle erogazioni deve essere trasmessa ad Invitalia S.p.A., secondo le modalità e gli schemi resi disponibili in un’apposita sezione del sito del Ministero (www.mise.gov.it) e di Invitalia S.p.A. (www.invitalia.it).

Il soggetto beneficiario, successivamente al sostenimento di spese pari ad almeno il 50% dell’importo totale ammesso ad agevolazione ovvero, in alternativa, a titolo di anticipazione, può richiedere l’erogazione della prima quota, entro 12 mesi dal provvedimento di concessione che deve essere pari al 50% delle agevolazioni concesse. Tale richiesta avviene previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, per un valore pari all’anticipazione concessa. L’anticipazione sarà recuperata in misura proporzionale alle agevolazioni maturate sui singoli SAL.

Il beneficiario deve comunicare la data di ultimazione del progetto entro 30 giorni dalla stessa. L’erogazione del saldo deve essere richiesta dal soggetto beneficiario entro 60 giorni dalla data di ultimazione del progetto, successivamente al pagamento delle relative spese.

A tal fine, il beneficiario trasmette, nell’ambito della predetta richiesta di erogazione a saldo, una relazione tecnica finale, concernente il raggiungimento degli obiettivi connessi alla realizzazione del progetto di trasformazione tecnologica e digitale, indicando eventuali scostamenti, le cause e l’eventuale impatto sugli obiettivi citati.

Invitalia S.p.A. ed Infratel S.p.A., ricevuta la domanda di erogazione, provvedono a verificare la regolarità e la completezza delle dichiarazioni rese dai soggetti beneficiari.

Variazioni e revoca – È previsto che eventuali variazioni della localizzazione dell’investimento dovranno essere preventivamente comunicate ad Invitalia S.p.A., la quale procederà ad una valutazione della stessa per verificare l’idoneità ai fini della realizzazione del progetto.

Infine, è stabilito che il MISE procederà alla revoca delle agevolazioni, qualora a seguito di verifiche effettuate anche tramite Invitalia, dovessero emergere difformità rispetto ai contenuti delle dichiarazioni rilasciate in sede di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni, tali da determinare valori degli indicatori inferiori alla soglia minima di ammissibilità.

Fonte: fiscalfocus.it, Articoli Fisco del 13 ottobre 2020

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