Tempi differenziati
Lo slittamento della comunicazione, anche per pochi giorni, all’anno successivo a quello di entrata in funzione, crea un disallineamento con l’ordinario procedimento di ammortamento fiscale che potrebbe essere evitato se si prevedesse una finestra temporale più ampia.
Ad esempio se si consentisse di far partire la deduzione nell’esercizio di competenza a condizione che la comunicazione di completamento venga trasmessa entro un certo termine.
IPERAMMORTAMENTO TRA INVESTIMENTI E COMUNICAZIONI
Chi ne usufruisce
Imprese di ogni forma e dimensione, che si trovano in attività e in regola con la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
Beni agevolabili
2.1 Beni strumentali nuovi inclusi negli allegati IV (beni materiali) e V (beni immateriali) alla L. 199/2025.
2.2 Beni strumentali per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Per l’energia da fonte solare: solo impianti con moduli fotovoltaici di cui all’articolo 12, comma 1, lettere b) e c), del D.L. 181/2023.
Quando effettuare gli investimenti
Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Per i beni strumentali 5.0 l’investimento si considera effettuato alla data di sostenimento del costo ai sensi dell’art. 109 Tuir. Per i beni per autoproduzione di energia, vale la data di fine lavori: installazione di tutte le macchine e di tutti i dispositivi e ultimazione delle opere civili funzionali in conformità con il progetto autorizzato, con particolare riferimento alla potenza e alla configurazione complessiva dell’impianto.
Il bonus
Deduzione fiscale, ripartita nel periodo di ammortamento del bene, di quote commisurate al 180% del costo, per investimenti fino a 2,5 milioni; al 100% del costo, per lo scaglione tra 2,5 e 10 milioni, e al 50% del costo, tra 10 e 20 milioni. Gli scaglioni sono annuali. Risparmio Ires: 43,2% primo scaglione; 24% secondo scaglione; 12% terzo scaglione.
Comunicazioni al GSE
Per ottenere l’agevolazione occorre effettuare 5 distinte comunicazioni al GSE con modulistica in corso di pubblicazione. A) comunicazione preventiva con indicazione del costo dell’investimento e della data di prevista entrata in funzione. B) Comunicazione di conferma, entro 60 giorni, con indicazione del pagamento di acconti almeno pari al 20%. C) Comunicazione di completamento (non oltre il 15 novembre 2028) con attestazione possesso dei documenti richiesti. L’avvio dell’iperammortamento scatta dall’anno di trasmissione di questa comunicazione. D-E) Comunicazioni periodiche: (i) entro il 20 gennaio di ciascun anno, con i dati degli investimenti effettuati e previsioni sull’utilizzo del bonus; (ii) entro il 30 giugno con indicazione del piano di iper-ammortamento e delle quote che saranno dedotte in ciascun esercizio.
Documentazione
Perizia tecnica asseverata che confermi che i beni hanno i requisiti di legge.
Certificazione di un revisore legale circa la conformità del costo agevolato ai documenti fiscali e contabili in possesso dell’impresa.
Decadenza
Si decade dal beneficio, oltre che nei casi di irregolarità nell’effettuazione dell’investimento, qualora nel corso del periodo di deduzione delle quote il bene venga ceduto o delocalizzato all’estero senza che sia realizzato un investimento sostitutivo.