Sicilia, ristori estesi all’entroterra e iter semplificato

Ristori estesi anche alle imprese dell’entroterra e procedure semplificate per ricostruire gli stabilimenti balneari danneggiati dal ciclone Harry. La Regione siciliana prova ad accelerare sulla ripartenza dei territori colpiti dal maltempo di gennaio mettendo in campo ulteriori misure. Da un lato contributi straordinari fino a 20 mila euro anche per le aziende che non operano sui litorali, dall’altro un iter burocratico più rapido per il ripristino dei manufatti in concessione demaniale marittima distrutti o danneggiati dalla furia del ciclone.

A stabilire le nuove regole per la ricostruzione degli stabilimenti balneari è una circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e dell’identità siciliana e Tecnico, firmata dall’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, e dai dirigenti generali competenti. Il provvedimento riguarda esclusivamente le opere danneggiate dal ciclone Harry e resterà in vigore per tutta la durata dello stato di emergenza. Due i percorsi previsti per la ricostruzione. La prima riguarda la ricostruzione fedele, cioè il ripristino del manufatto nello stesso assetto autorizzato prima dell’evento calamitoso. La seconda procedura riguarda invece la ricostruzione con variazioni sostanziali, nei casi in cui i danni impongano modifiche alla concessione o rendano necessario acquisire nuovi pareri per vincoli sopravvenuti o adeguamenti tecnici rilevanti. In questo caso è prevista una conferenza di servizi in forma semplificata, da indire entro sette giorni dalla disponibilità dei progetti e da concludere entro quindici giorni dalla convocazione.

Sul fronte dei ristori, la Regione ha esteso i contributi straordinari anche alle imprese che non operano sui litorali e che hanno subito danni diversi da quelli causati dalle mareggiate. L’avviso è gestito dal dipartimento regionale delle Attività produttive e da Irfis (la finanziaria regionale) e si affianca a quello già pubblicato per stabilimenti balneari e aziende costiere. «Grazie alle agevolazioni previste da questo nuovo avviso – dice il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani – vogliamo agevolare l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive dei territori colpiti. Stiamo mettendo in campo tutte le risorse a nostra disposizione e continueremo a lavorare per dare risposte rapide e concrete alle comunità». Possono accedere ai contributi le imprese che operano nei Comuni indicati nell’allegato dell’ordinanza della Protezione civile n. 1180 del 30 gennaio e che abbiano registrato perdite significative o interruzioni di attività, a condizione che abbiano segnalato formalmente i danni alle amministrazioni competenti o alla Protezione civile. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, dalle ore 12 del 19 febbraio fino alla stessa ora del 27 febbraio, attraverso la piattaforma dedicata all’indirizzo ap2127.regione.sicilia.it.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Primo Piano del 19 febbraio 2026.

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