Transizione 5.0, da venerdì comunicazione di conferma

Al via i tempi supplementari per le richieste di accesso agli aiuti di Transizione 5.0. A partire dalle ore 12 del prossimo 30 gennaio le imprese che successivamente al 6 novembre 2025 hanno presentato domanda di ammissione a Transizione 5.0 potranno inviare le comunicazioni di conferma sulla piattaforma informatica della Gse. Attenzione però, per sfruttare i tempi supplementari, soprattutto per quelle imprese che si sono ritrovate con il “rubinetto” chiuso dal Mef per esaurimento delle risorse, occorre ricordare che le istanze presentate dal 6 novembre scorso devono rispondere tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto che disciplina il credito d’imposta. In questo senso occorre ricordare che si tratta di investimenti in progetti di innovazione avviati dal 1° gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025, effettuati in uno più beni materiali nuovi strumentali all’attività d’impresa attraverso i quali è possibile conseguire complessivamente una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata In Italia, cui si riferisce il progetto di innovazione, non inferiore al 3% o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento.

A fissare i tempi per abilitare le comunicazioni di conferma e completare le domande di accesso all’aiuto tecnicamente ammissibili è stata una comunicazione del Gse pubblica sul sito del gestore (www.gse.it). Ma non è tutto.

Il Gse precisa anche che l’avanzamento delle istanze tecnicamente ammissibili non comporta, allo stato attuale, il riconoscimento automatico del credito d’imposta che imprese possono utilizzare in compensazione.

Come spiega, poi, Assolombarda alle imprese associate «il procedimento dovrà obbligatoriamente concludersi entro il 28 febbraio 2026: entro questa data dovrà essere trasmessa sulla piattaforma Gse la comunicazione di completamento, con tutte le informazioni utili a identificare il progetto di innovazione realizzato». A dettare le regole, in questo caso, è l’articolo 12 del decreto Mimit e Mef del 24 luglio 2024. In particolare si dovranno comunicare le informazioni necessarie ad individuare il progetto di innovazione completato, inclusa la data di effettivo completamento, l’ammontare agevolabile degli investimenti effettuati e l’importo del relativo credito d’imposta, nonché l’attestazione del rispetto degli obblighi previsti dal Pnrr, la certificazione dell’effettiva realizzazione degli investimenti conformemente a quanto previsto dalla certificazione ex ante e gli attestati che provano il possesso della perizia tecnica asseverata e di quella contabile.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Politica Economica del 29 gennaio 2026.

Settore
Area Espositiva


Mappa
Contatti
Allegati
News correlate
Bandi collegati

Risposta

Lascia un commento - Inizia una nuova discussione