Dalle Regioni nuovi strumenti per favorire l’efficienza energetica e accompagnare le imprese nella transizione verso modelli produttivi più sostenibili. Oltre alla digitalizzazione, la transizione ecologica è l’altro fronte su cui le Regioni programmano fondi per aiutare le imprese nella decarbonizzazione.
Calabria
Ammonta a 45 milioni la dotazione del bando della Regione Calabria per sostenere gli investimenti delle imprese nella transizione energetica. Le agevolazioni sono rivolte a Mpmi e grandi imprese nell’ambito dell’efficientamento energetico e delle energie rinnovabili. Le domande potranno essere presentate a sportello fino al 30 dicembre 2026.
Gli incentivi coprono un ampio spettro di investimenti, includendo spese tecniche, opere murarie necessarie per l’efficientamento, macchinari, impianti e attrezzature nuovi. Il contributo prevede una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto con percentuali che variano in base alla dimensione d’impresa. Il contributo a fondo perduto arriva fino al 35 % per le micro imprese, per le grandi imprese è previsto solo un finanziamento agevolato fino al 90%.
Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia lancia un nuovo intervento da 7 milioni per sostenere l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere regionali.
Il bando, attivo dal 15 dicembre 2025 al 15 giugno 2026, mette a disposizione contributi a fondo perduto per le Pmi che intendono investire nel rinnovo degli impianti produttivi e dei sistemi di climatizzazione, con l’obiettivo di ridurre consumi energetici, emissioni e costi di gestione. La spesa minima ammissibile è di 25mila euro per micro e piccole imprese e 50mila per le medie imprese, con un contributo massimo di 300mila euro per singola domanda.
Sicilia
Con una dotazione di 89,1 milioni, la Sicilia avvia un nuovo intervento a sostegno della transizione energetica del sistema produttivo con la pubblicazione dell’avviso pubblico «Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro», dedicato all’attuazione dell’Azione 2.1.2 Riqualificazione energetica nelle imprese nell’ambito del Pr Fesr Sicilia 2021/2027. L’obiettivo è supportare le imprese nella riduzione di consumi ed emissioni, migliorando la competitività e favorendo l’adozione di tecnologie più efficienti.
L’avviso finanzia programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico di unità produttive esistenti situate nel territorio regionale, alla realizzazione di interventi su edifici, impianti, macchinari e attrezzature usati nei processi produttivi o di erogazione dei servizi e alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo.
Gli interventi, nel loro complesso, devono garantire una riduzione minima del 30% dei consumi energetici e delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto ai dati ex ante registrati nell’unità locale. Le micro, piccole e medie imprese del settore privato, in forma singola o associata, potranno fare domanda dal 12 gennaio al 12 febbraio 2026.
Campania
La Regione Campania ha approvato un nuovo avviso pubblico destinato alle Mpmi del settore turistico ricettivo. L’iniziativa «Turismo eco-sociale: valorizzando l’accessibilità e la sostenibilità per destinazioni turistiche responsabili» dispone di risorse pari a 3 milioni e ha l’obiettivo di sostenere progetti volti a migliorare la sostenibilità ambientale, attraverso interventi che rendano le strutture più eco-compatibili, come l’installazione di pannelli solari, l’ottimizzazione dei consumi energetici e una gestione più efficiente dei rifiuti.
Aumentare l’accessibilità e la fruibilità, incentivare l’attrattività delle destinazioni e sviluppare il turismo digitale sono altri ambiti d’intervento ammissibili. I contributi sono concessi fino al 75% delle spese, con un massimale di 100mila euro per progetto, sotto forma di contributo in conto capitale. Le domande potranno essere inviate telematicamente dal 1° dicembre 2025 al 30 gennaio 2026.
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi del 18 dicembre 2025