Settori strategici, incentivo autoimpiego per under 35

Tassello dopo tassello, anche se con un certo ritardo, si va completando il quadro della regolamentazione relativa ad alcune agevolazioni previste dal decreto coesione (Dl 60/2024, convertito dalla legge 95/2024), entrato in vigore un anno e mezzo fa (l’8 maggio 2024). L’Inps ha diffuso, infatti, la circolare 148/2025 del 28 novembre scorso con cui completa l’attuazione dell’articolo 21 del decreto che ha introdotto due tipi di incentivi.

Nel documento in rassegna - che segue la precedente circolare 147/2025, contenente le indicazioni riferite al beneficio in favore dei datori di lavoro (si veda il Sole 24 ore del 28 novembre scorso) – l’Istituto fornisce le istruzioni per consentire l’accesso alla misura in favore di chi inizia l’attività in forma imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica. Si tratta di un contributo economico di importo pari a 500 euro mensili, corrisposto dall’Inps annualmente in forma anticipata per tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Per espressa previsione normativa il contributo non costituisce reddito per il percipiente e l’Inps lo deve certificare nella Certificazione Unica (Cu).

Nel documento l’Inps ricorda che per avere il contributo gli imprenditori devono avviare una piccola impresa in Italia, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, nei settori ritenuti strategici (elencati nella circolare in rassegna), devono essere disoccupati e non aver compiuto 35 anni.

Rivestendo natura di aiuto di Stato, la misura di sostegno è subordinata al rispetto delle condizioni previste dall’articolo 22 del regolamento (Ue) 651/2014.

Per richiedere il contributo i soggetti interessati devono inviare una domanda telematica utilizzando l’apposito servizio messo a disposizione dall’Inps sul proprio sito Internet. Per individuare il termine di presentazione dell’istanza, visto che il decreto interministeriale attuativo è del 15 maggio, ma la circolare in commento è giunta molti mesi dopo, l’Istituto, fermo restando il termine di 30 giorni che decorre dall’avvio dell’attività imprenditoriale, introduce un nuovo termine per coloro che hanno iniziato l’attività in precedenza. In tal caso la scadenza di inoltro della domanda è fissata al 26 dicembre 2025, che slitta al giorno successivo in quanto festivo. È importante evidenziare che i suddetti termini rivestono natura decadenziale.

L’incentivo è riconosciuto con decorrenza dal mese successivo a quello di trasmissione della domanda. Per le attività avviate prima della pubblicazione della circolare in rassegna, il sostegno non può avere decorrenza anteriore al 15 giugno 2025 (mese successivo alla pubblicazione del decreto attuativo, datato 15 maggio 2025).

L’eventuale percezione indebita del contributo determina la restituzione di quanto percepito dal mese successivo a quello in cui è venuto meno il requisito, oltre agli eventuali profili di tipo penale, laddove il fatto costituisca reato.

Fonte: Il Sole Ore, Norme e Tributi del 2 dicembre 2025

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