Soggetti privati | Persone fisiche, Enti del Terzo Settore (ETS), professionisti e imprese. Sono tuttavia esclusi: - i soggetti richiedenti che incorrono in una delle cause di esclusione automatica o non automatica da un appalto pubblico (di cui agli articoli 94 e 95 del Decreto legislativo 36/2023, il Codice dei contratti pubblici), nonché nel caso in cui siano assoggettati a una delle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’articolo 67 del Decreto legislativo 159/2011 (Codice delle leggi antimafia).
- le imprese cosiddette “in difficoltà” (secondo la definizione unionale riportata nella Comunicazione della Commissione Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 249 del 31 luglio 2014);
- le imprese per le quali pende un ordine di recupero di incentivi precedentemente fruiti che siano stati dichiarati illegali e incompatibili con il mercato interno da una precedente decisione della Commissione europea (articolo 24 dello schema di decreto).
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Pubbliche amministrazioni | Ai fini del Conto Termico 3.0, la nozione di “amministrazione pubblica” va intesa in una accezione ampia, in quanto, ai sensi della lett. c) del comma 1 dell’articolo 2 dello schema di decreto, vi rientrano: - oltre a tutte le amministrazioni dello Stato, ivi comprese quelle a ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli IACP comunque denominati e trasformati dalle Regioni, le Camere di Commercio e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, gli enti del Servizio sanitario nazionale; le Agenzie, gli enti pubblici economici, gli enti contenuti nell’elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche;
- anche le cooperative di abitanti iscritte nell’apposito Albo costituito presso il MISE, le cooperative sociali di cui all’articolo 1 della Legge 381/91, le società “in house” secondo la definizione dell’articolo 2 comma 1 lett. o) del Decreto legislativo 175/2016 (limitatamente però agli interventi realizzati su immobili delle amministrazioni controllanti);
- inoltre, ai sensi dei commi 2 degli articoli 4 e 7 dello schema di decreto, sono assimilati alle amministrazioni pubbliche, “ai fini del presente decreto”, tutti gli Enti del Terzo Settore di cui all’articolo 4 del Decreto legislativo 117/2017 iscritti al RUNTS: si tratta di una novità significativa con l’estensione della platea dei beneficiari anche agli Enti del Terzo Settore, che vengono espressamente equiparati dalla norma alle pubbliche amministrazioni.
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