Svolta digitale per la logistica. Fino al prossimo 17 settembre, le imprese del trasporto merci e della logistica potranno inoltrare richiesta per accedere ai 157 milioni di euro stanziati dal bando LogIn Business del Mit (ministero dei Trasporti). Una misura strategica finanziata dai fondi del Pnrr. Le domande devono essere presentate online tramite la pagina dedicata all’iniziativa. La pagina è accessibile dai siti web del Mit e di Ram Logistica, Infrastrutture e Trasporti. L’obiettivo è ambizioso: coinvolgere almeno 8.350 imprese italiane nello sviluppo di sistemi digitali interoperabili, in linea con gli standard europei e accompagnare così il settore verso una trasformazione strutturale.
Tra gli interventi finanziabili rientrano l’acquisto o la realizzazione di piattaforme informatiche per lo scambio di informazioni con clienti, caricatori e con la piattaforma logistica nazionale, l’adozione di sistemi avanzati per l’ottimizzazione dei carichi e la pianificazione dinamica delle rotte, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale e la dematerializzazione dei documenti di trasporto attraverso strumenti digitali conformi agli standard europei.
La dotazione finanziaria complessiva, pari a 157 milioni di euro, è suddivisa in due fasce di intervento. Una parte, pari a 97,5 milioni, è riservata ai progetti con costi inferiori a 150mila euro; la restante, di 59,5 milioni, è destinata alle iniziative con investimenti pari o superiori a tale soglia. Almeno il 40% delle risorse sarà prioritariamente rivolto alle regioni del Mezzogiorno, in un’ottica di riequilibrio geografico e di rafforzamento delle aree meno digitalizzate.
Le imprese potranno accedere ai fondi scegliendo tra due modalità di sostegno. La prima, in regime di cofinanziamento, prevede un contributo fino al 40% delle spese ammissibili, Iva esclusa. La seconda, in regime de minimis, permette di coprire fino al 100% dei costi, sempre al netto dell’Iva, rispettando i limiti imposti dalla normativa europea. L’Iva potrà essere inclusa solo se l’impresa dimostrerà l’impossibilità di detrazione, anche parziale. La valutazione delle domande sarà curata dalla Direzione generale per i porti, la logistica e l’intermodalità del Mit, con il supporto tecnico di Ram. Le richieste verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le imprese beneficiarie saranno tenute a rispettare precisi obblighi: utilizzare i fondi esclusivamente per le finalità ammesse, osservare il cronoprogramma, tenere una contabilità separata per il progetto finanziato e garantire il rispetto degli obblighi di comunicazione e trasparenza previsti dal Pnrr. Tra i criteri considerati vi è anche il grado di maturità del progetto, inteso come capacità di essere concretamente realizzato nei tempi previsti, che non potranno superare la data del 30 aprile 2026.
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi del 4 settembre 2025.