In scadenza a settembre i bandi 2025 del programma Life, lo strumento principe dell’Unione europea per sostenere l’ambiente e l’azione per il clima. Con un budget totale di oltre 570 milioni, il Programma Life 2021–2027 si conferma essenziale per l’attuazione del Green deal europeo, supportando progetti innovativi volti a favorire una transizione verso un’economia sostenibile, circolare ed energeticamente efficiente.
Il programma si articola in due grandi settori, Ambiente e Azioni per il clima, ciascuno con due sottoprogrammi. I bandi 2025, parte del Work programme 2025–2027, sono i primi ad attuare le nuove priorità strategiche europee e si rivolgono a una vasta platea di soggetti pubblici e privati, tra cui enti pubblici, Pmi, grandi imprese, Ong ed enti di ricerca.
Bando Snap/Si
Resta operativo il bando Progetti strategici integrati (Snap/Sip) che punta a realizzare interventi integrati e coordinati in vari settori (ambiente, cambiamento climatico, biodiversità eccetera), su larga scala e a lungo termine. Prevede una prima fase di presentazione della concept note entro il 4 settembre 2025 e la proposta completa entro il 5 marzo 2026.
Le imprese che intendono accedere alle agevolazioni del ministero delle Imprese e del Made in Italy devono sottoscrivere una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali. L’obbligo è già in vigore per le grandi imprese, mentre dal 1° ottobre entrerà in vigore anche per le medie imprese.
Verso i mercati internazionali
Dal 16 settembre, sarà attivo il nuovo strumento «Affiancamento strategico per il mercato indiano» per supportare le imprese italiane nell’ingresso e nello sviluppo in uno dei mercati emergenti più promettenti. Contestualmente, Simest annuncia l’ampliamento degli strumenti già esistenti.
Un elemento distintivo della nuova offerta è la presenza di riserve dedicate da 200 milioni per aree geografiche strategiche: Balcani occidentali, Africa, America Latina e India. Potranno accedere a un contributo a fondo perduto fino al 20% anche start up e Pmi innovative. Si applica agli interventi agevolati per investimenti produttivi o commerciali, rafforzamento patrimoniale, transizione digitale, ecologica o formazione della persona.
Zes unica Umbria e Marche
Il Consiglio dei ministri ha approvato con procedura d’urgenza un disegno di legge che introduce una serie di misure strategiche che rafforzano il ruolo di Umbria e Marche nel quadro delle politiche di coesione europee e nazionali. Tra le principali novità, l’estensione dell’area della Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno a queste due regioni.
Il provvedimento stabilisce l’aggiornamento, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, del Piano strategico triennale della Zes unica che avrà il compito di definire, in coerenza con il Pnrr e la programmazione dei fondi strutturali europei a livello nazionale e regionale, le linee guida per lo sviluppo dell’area Zes.
Sembra non richiesto un invio preventivo della comunicazione, il disegno di legge prevede di comunicare, tra il 20 novembre e il 2 dicembre 2025, l’ammontare delle spese ammissibili sostenute tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025. Il mancato rispetto di questa scadenza esclude la possibilità di ottenere i benefici.
Contributi per l’agrivoltaico
Il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha ufficialmente prorogato i termini per la realizzazione degli impianti e aggiornato alcuni aspetti fondamentali della procedura per l’accesso agli incentivi: le novità sono contenute nel Dm 149/2025, che punta a favorire la piena attuazione dell’investimento 1.1 «Sviluppo agro-voltaico» previsto dal Pnrr.
Il decreto stabilisce che la domanda per ottenere l’erogazione del contributo in conto capitale dovrà essere presentata entro il 31 ottobre 2026. Alla richiesta andranno allegati titoli di spesa quietanzati, fatture e la documentazione tecnica richiesta secondo le regole operative. Saranno ammessi solo i pagamenti effettuati con bonifico bancario, che dovranno essere completati entro il 31 ottobre 2026.
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi del 28 agosto 2025.