Lazio, in arrivo bandi per oltre 170 milioni per imprese

Entro fine 2025 arriveranno nuovi bandi da 170 milioni per favorire la crescita del tessuto economico del Lazio. Ci sarà poi, sempre con gli stessi obiettivi, l’attivazione di uno strumento agevolato della Banca europea per gli investimenti (Bei) da 120 milioni e la realizzazione di un nuovo acceleratore per favorire lo sviluppo di nuove imprese, dedicato alle tecnologie più avanzate nell’ambito della sostenibilità ambientale e delle energie green: il lancio dell’Hub è previsto entro quest’anno. Le misure sono state annunciate nel corso della conferenza “Il Lazio che cresce”, dove è stato fatto un primo bilancio delle azioni di attuazione delle misure FESR 2021/2027 a favore delle imprese del territorio.

«L’obiettivo che ci siamo posti è ambizioso: fare del Lazio un vero e proprio hub dell’innovazione a 360 gradi, a partire dal settore farmaceutico, che costituisce la prima voce dell’export regionale», ha detto il governatore Francesco Rocca. «Inoltre – ha aggiunto – puntiamo sull’attrazione investimenti, una strategia vincente che ha già finalizzato l’investimento record della multinazionale danese Novo Nordisk nello stabilimento di Anagni».

«Nel corso degli ultimi dodici mesi – ha spiegato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo del Lazio, Roberta Angelilli – la Regione ha attivato strumenti e misure a supporto delle imprese, per l’importo di oltre 300 milioni, con particolare attenzione a piccole e medie imprese, start up innovative, transizione digitale ed ecologica, sviluppo sostenibile e valorizzazione dei territori. Un programma integrato di azioni – ha aggiunto – il cui obiettivo è facilitare l’accesso a finanziamenti, stimolare la creazione di nuova impresa e favorire la crescita di quelle esistenti».

Angelilli ha poi illustrato le misure in arrivo da qui a fine anno: «Tra le azioni previste fino a dicembre 2025, c’è la pubblicazione di nuovi bandi per oltre 170 milioni e l’attivazione di uno strumento agevolato Bei da 120 milioni e la realizzazione di un nuovo acceleratore dedicato alle tecnologie Deep-Tech, con un focus Cleantech. Il lancio dell’Hub è previsto entro il 2025», ha spiegato.

Per il 2025 saranno dunque impegnati oltre 550 milioni di euro di risorse europee del Programma Regionale FESR 2021-2027, integrati da risorse Bei, per sostenere il “Piano Industriale” realizzato in collaborazione con Unindustria.

Proprio il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, ha ricordato come il Piano Industriale del Lazio nasca «da un’urgenza. Nonostante siamo la seconda regione d’Italia per Pil, negli ultimi 20 anni la nostra economia è cresciuta meno della media nazionale. La nostra riflessione alla base del Piano è stata quella di riequilibrare il peso di manifattura e servizi avanzati all’interno del bilancio della nostra economia. Siamo stati molto soddisfatti che la Regione Lazio ne abbia riconosciuto il valore perché – ha sottolineato – è proprio nella condivisione e nella collaborazione tra pubblico e privato che risiede uno dei pilastri fondamentali del Piano Industriale».

«Il territorio di Roma e del Lazio ha vissuto un ciclo di ripresa post pandemica particolarmente robusto, affermandosi tra le economie più reattive del Paese, in termini di recupero dei fatturati e in termini occupazionali», ha ricordato Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma. «Internazionalizzazione, innovazione digitale e sostenibilità sono i fattori su cui investire per assicurare che le piccole e medie aziende possano dare il loro pieno contributo allo sviluppo del Lazio», ha concluso.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Imprese e territori del 23 luglio 2025.

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