Il Bando ISI Inail 2025 conferma, ancora una volta, quanto il tema della sicurezza sul lavoro sia oggi sempre più centrale nelle strategie di crescita delle imprese italiane.
I numeri diffusi da Inail parlano chiaro: oltre 13.000 domande presentate e 600 milioni di euro messi a disposizione per sostenere investimenti in salute, sicurezza, innovazione e organizzazione aziendale. Un dato particolarmente significativo riguarda l’incremento del 10,4% delle richieste ammesse direttamente alla fase documentale rispetto all’edizione precedente, segnale concreto di una crescente attenzione da parte delle aziende verso strumenti di sviluppo strutturati e qualificati.
Interessante anche il risultato registrato dall’Asse 1.2, dedicato ai modelli organizzativi e alla responsabilità sociale d’impresa, che supera le 1.300 domande presentate. Un trend che evidenzia come governance, compliance e sostenibilità siano ormai elementi sempre più strategici all’interno dei processi aziendali.
Ma il vero elemento di evoluzione riguarda il ruolo che il Bando ISI Inail sta assumendo nel più ampio panorama della finanza agevolata. Oggi, infatti, questa misura si integra in maniera efficace con strumenti come il Credito d’Imposta ZES Unica, il Credito d’Imposta ZES Agricoltura e le Zone Logistiche Semplificate (ZLS), consentendo alle imprese di costruire programmi di investimento completi, capaci di coniugare crescita produttiva, innovazione, sostenibilità e sicurezza.
Per chi opera quotidianamente nel settore della finanza agevolata, il mese di maggio 2026 ha rappresentato una fase particolarmente intensa. La contemporanea chiusura delle procedure ISI Inail e delle prenotazioni ZES, ZES Agricoltura e ZLS del 28 maggio ha richiesto uno sforzo organizzativo straordinario da parte di imprese, consulenti e strutture specializzate. Un momento complesso sotto il profilo operativo, ma fondamentale per consentire alle aziende di cogliere opportunità decisive per i propri programmi di sviluppo.
Anche Telematica Italia ha affiancato numerose imprese nell’accesso agli strumenti agevolativi, ottenendo risultati importanti:
• 35 domande ISI Inail ammesse al No Click Day
• oltre 1,8 milioni di euro di contributi richiesti
• 3 domande del comparto agricolo che accederanno alla fase di Click Day
• circa 70 milioni di euro di crediti d’imposta prenotati per i clienti nell’ambito di ZES Unica, ZES Agricoltura e ZLS
Numeri che testimoniano non solo la fiducia delle imprese, ma anche l’importanza di un’assistenza specializzata, capace di integrare strumenti differenti all’interno di una strategia unitaria di crescita. Ora l’attenzione si concentra sui risultati ufficiali delle prenotazioni ZES Unica, ZES Agricoltura e ZLS. Se il Bando ISI Inail conferma una forte domanda di investimenti in sicurezza e innovazione, le prossime settimane ci diranno quanto il tessuto produttivo italiano continui a credere nelle opportunità offerte dagli strumenti di finanza agevolata come leva concreta di sviluppo competitivo.