Decreto Agosto: tutte le novità

Come preannunciato nelle scorse settimane, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il d.l14 agosto 2020, n. 104 contenente “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia”. Il cosiddetto Decreto Agosto si è reso necessario per sostenere, con ulteriori interventi, il sistema economico fortemente danneggiato dalla pandemia da Coronavirus.

La manovra estiva, infatti, rende disponibili 25 miliardi di euro che vengono convogliati su tematiche fondamentali, quali:

  • lavoro;
  • salute;
  • scuola e commissario;
  • regioni, enti locali e sisma;
  • sostegno e rilancio dell’economia;
  • misure fiscali.

Innanzitutto, il decreto ha prorogato la Cassa integrazione per ulteriori 18 settimane estendendo, così, gli ammortizzatori sociali dal 13 luglio al 31 dicembre 2020. E’ prevista la possibilità di usufruire gratuitamente delle prime 9 settimane mentre, per le successive è previsto un contributo addizionale che varia a seconda del calo di fatturato.

Il trattamento di cassa integrazione per un periodo massimo di 9 settimane è disposta anche per i lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti che, nella stagione sportiva 2019-2020, hanno percepito retribuzioni contrattuali lorde non superiori a 50.000 euro.

Le aziende poi, potranno scegliere di rinunciare alla cassa integrazione beneficiando, così, dello sgravio contributivo di 4 mesi da fruire entro il 31 dicembre 2020. Si precisa che, sono esclusi dal beneficio dello sgravio contributivo i datori di lavoro del settore agricolo.

Per i lavoratori dipendenti si prevede, inoltre, la possibilità di usufruire per altre 2 mensilità del trattamento di naspi e dis-coll. L’importo riconosciuto per ciascuna mensilità aggiuntiva è pari all'importo dell'ultima mensilità spettante per la prestazione originaria.

Ancora più ampia è l’agevolazione prevista per i datori di lavoro che decideranno di assumere a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2020. E’ disposto, infatti, l’esonero dei contributi previdenziali (con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico) di 6 mesi decorrenti dall’assunzione e nel limite massimo di 8.060 euro. Anche per questa agevolazione il settore agricolo risulta out

L’esonero contributivo è riconosciuto anche nei casi di trasformazione del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato successiva alla data di entrata in vigore del decreto.

Rientrano nella medesima agevolazione anche le imprese del settore turistico e degli stabilimenti termali che assumono a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale.

È operativa la possibilità di prorogare per una sola volta e senza causale il contratto a tempo determinato per un massimo di 12 mesi.

Non sono dimenticate alcune categorie di lavoratori che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, infatti, è riconosciuta un’indennità di 1.000 euro ai:

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo;
  • lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020;
  • lavoratori autonomi, privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data di entrata in vigore del Decreto Agosto;
  • incaricati alle vendite a domicilio con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore a 5.000 euro e titolari di partita Iva attiva e iscritti alla Gestione Separata Inps alla data del 17 marzo 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

La stessa indennità è corrisposta ai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali.

L’importo di 600 euro, invece, è riconosciuto ai lavoratori marittimi che hanno cessato involontariamente il contratto di arruolamento o altro rapporto di lavoro dipendente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. Medesimo trattamento spetta ai lavoratori sportivi impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le societa' e associazioni sportive dilettantistiche.

Per i professionisti iscritti alle Casse e agli autonomi sarà corrisposto il bonus di maggio pari a 1.000 euro.

Per quel che riguarda il blocco dei licenziamenti, fino al 31 dicembre 2020 sono preclusi i licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo oggettivo (tale provvedimento può essere adottato in presenza di periodi di congiuntura economica, crisi finanziarie e crisi relative alla singola impresa) e sono sospese tutte le procedure pendenti avviate dopo il 23 febbraio 2020.

L’accesso alla cassa integrazione è prevista anche per i lavoratori delle ex zone rosse: i datori di lavoro che hanno sospeso l'attività lavorativa nel pieno dell'emergenza possono presentare domanda di Cig Covid-19, per periodi decorrenti dal 23 febbraio al 30 aprile, per un massimo di quattro settimane, se operanti nelle regioni Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia.

Per i nuclei familiari più deboli si prevede il rinnovo del Rem (Reddito di emergenza) compreso tra i 400 e gli 800 euro.

Per le aree caratterizzate da grave situazioni di disagio socio-economico, il Decreto Agosto prevede un esonero del versamento dei contributi pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali al preciso scopo di tutelare i livelli occupazionali. Inoltre, entro il 30 novembre 2020 saranno adottate misure di decontribuzione per il Sud Italia al fine di favorire la riduzione dei divari territoriali.

Il Pacchetto Salute prevede poco più di 478 milioni di euro per tagliare le liste d’attesa nella sanità. Tali fondi serviranno per aumentare le prestazioni ambulatoriali screening e ricoveri ospedalieri non erogati a causa dell'emergenza Covid-19. Lo stanziamento dei fondi servirà a coprire gli straordinari di medici, veterinari e operatori sanitari la cui tariffa oraria sarà aumentata.

Al comparto scuola sono destinati 1,2 miliardi. Infatti, per garantire il distanziamento sociale saranno necessari nuovi spazi e più personale docente oltre a quello amministrativo, tecnico ed ausiliario.

Il decreto prevede anche incentivi per i ristoranti che offrono prodotti made in Italy: si tratta del fondo per la ripresa e la continuità dell’attività degli esercizi di ristorazione. Le imprese con codice ATECO 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20 riceveranno un contributo a fondo perduto per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.

Ad essere agevolati sono anche i centri storici delle città turistiche (con presenza di cittadini stranieri almeno tre volte maggiore dei residenti) che siano capoluogo di provincia o città metropolitana.

Il Governo Conte ha deciso di alimentare anche:

  • la Nuova Sabatini;
  • il Fondo IPCEI;
  • il Fondo per la crescita sostenibile;
  • il Fondo di Garanzia per le MPMI.

Continuando l’analisi del testo normativo, si apprende che la proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità, salvo espressa rinuncia, fino al 31 gennaio 2021.

Si stabilisce poi, un principio generale: gli aiuti per il Covid-19 possono essere concessi alle micro e piccole imprese “che risultavano in difficoltà già alla data del 31 dicembre 2019”, a patto che non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza, non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio (a meno che l’impresa non abbia rimborsato il prestito o abbia revocato la garanzia) e per la ristrutturazione (a meno che non sia più soggetta al piano di ristrutturazione).

Inoltre, “ai fini di sostenere programmi di sviluppo e rafforzamento patrimoniale delle società controllate dallo Stato con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze può essere autorizzata la sottoscrizione di aumenti di capitale e di strumenti di patrimonializzazione di società controllate per un importo complessivo fino a 1.500 milioni in conto capitale per l’anno 2020″.

Ad essere incrementato è anche l’ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni agevolando dunque, le vetture elettriche, ibride plug-in ed euro 6.

Per i settori del turismo e dello spettacolo è sospesa la seconda rata dell’imposta municipale propria (IMU) solo per:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Un’ulteriore agevolazione fiscale per il settore turistico e termale è il credito d’imposta al 65% per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture turistico-alberghiere.

Il credito d’imposta pari al 50% degli investimenti effettuati è previsto anche, per l’anno 2020, in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.

Il decreto di agosto istituisce un’apposita sezione del fondo rotativo volta al supporto ai processi di internazionalizzazione degli enti fieristici italiani, costituiti in forma di società di capitali.

In merito alle misure fiscali, il decreto proroga sino al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP, dovuto per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Ad essere prorogato è anche l’esonero della TOSAP (tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) e la COSAP (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) sino al prossimo 31 dicembre 2020.

In ultimo, al fine di sostenere la ripresa del settore del trasporto pubblico non di linea eseguito mediante il servizio di taxi ovvero mediante il servizio di noleggio con conducente è previsto in favore delle persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate e anche se accompagnate, residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia, un buono viaggio, pari al 50% della spesa sostenuta per ciascun viaggio, da utilizzare entro il 31 dicembre 2020.

Si precisa, infine, che il decreto agosto è entrato in vigore il 15 agosto scorso. 

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