Covid19: contributi per centri estivi

Fra le politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica Covid-19, il Comune di Taranto incentiva la realizzazione di centri estivi per minori fra i 3 e i 14 anni.

Possono presentare una proposta progettuale di attività estiva organizzazioni che rientrino tra le seguenti categorie giuridiche: Cooperativa Sociale, Associazione di Promozione Sociale, Organizzazione di volontariato, Ente Ecclesiastico/Parrocchia/Oratorio, Associazione sportiva dilettantistica o altro tipo di soggetto, anche pubblico e di impresa, che perseguano ordinariamente finalità educative, ricreative, sportive e socio-culturali a favore di minori e abbiano un’esperienza almeno di 2 anni (acquisita negli ultimi 5 anni) nel settore, o in alternativa siano dotati di un coordinatore del centro estivo che abbia maturato un’esperienza di almeno 2 anni (acquisita negli ultimi 5 anni) da attestare mediante autocertificazione.

L’Amministrazione, sulla base dei posti bambino/adolescente attivati, si riserva di segnalare ai Promotori dei centri estivi i nominativi dei beneficiari. Alternativamente il centro estivo potrà selezionare autonomamente la propria utenza tra i minori residenti a Taranto, provenienti da nuclei familiari con reddito ISEE 2019 inferiore ai 20.000 euro. La soglia reddituale ISEE su indicata non si applica in caso di minori iscritti diversamente abili.

Il bando sostiene l’adeguamento dei centri estivi alle misure di prevenzione sanitaria e di mitigazione del rischio previste dalla normativa, garantendone la frequenza da parte di minori provenienti da situazioni familiari di fragilità sociale e da minori diversamente abili.

Saranno ammesse le proposte progettuali di centri estivi le cui attività siano svolte sul territorio comunale di Taranto, nel periodo estivo ricompreso tra il 15 giugno 2020 e il 30 settembre 2020, rivolte ai bambini/e nella fascia di età 3-14 anni e che rientrino tra le seguenti categorie riportate a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • centri estivi a vocazione educativa (es. legalità, lingue straniere, ambiente ecc.);
  • centri estivi a vocazione sportiva dilettantistica (es. nuoto, surf, calcio, vela, equitazione ecc.) promossi da associazioni o enti sportivi iscritti al registro del CONI;
  • centri estivi a vocazione culturale (es. musica, danza, teatro, fotografia, regia ecc.);
  • centri estivi a vocazione ludico-ricreativa (es. giochi di gruppo, role playing ecc.).

Il soggetto promotore dovrà inoltre garantire che i centri estivi candidati rispettino l’adempimento di comunicazione di inizio attività prevista dalla normativa Covid.

Il contributo sarà riconosciuto retroattivamente anche ai centri estivi che abbiano già iniziato a svolgere le proprie attività dalla data del 15 giugno 2020 e che abbiano già accolto minori che presentano le caratteristiche reddituali di convenzionamento.

Il sostegno è da considerarsi a totale copertura del costo del servizio, comprensivo di assicurazione; il centro estivo, con riferimento al bambino/adolescente convenzionato per il quale sia stato riconosciuto il contributo (quota variabile), non potrà richiedere alla famiglia il pagamento di somme integrative.

Il contributo concesso si compone di:

  • una quota fissa pari a 2.500 euro quale contributo forfettario per l’adeguamento dei centri estivi alle prescrizioni Covid-19 di cui all’Ordinanza regionale;
  • una quota variabile, calcolata sulla base del numero dei posti eventualmente messi a disposizione per i bambini/adolescenti provenienti da condizioni di fragilità sociale (convenzionati) e/o per i bambini/adolescenti diversamente abili.

Per quanto riguarda la quota variabile, sarà riconosciuti un contributo pari a:

  • 75 euro a settimana per ciascun posto bambino/adolescente convenzionato, fino ad un massimo di 8 settimane e la soglia limite di 600 euro per minore;
  • 150 euro a settimana per ciascun posto bambino/adolescente diversamente abile convenzionato, fino ad un massimo di 8 settimane e la soglia limite di 1.200 euro per minore.

Il medesimo promotore potrà presentare una o più proposte di centri estivi, purché siano attivati presso strutture funzionalmente distinte.

La domanda di sostegno deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo serviziominori.comunetaranto@pec.rupar.puglia.it fino ad esaurimento fondi.

Settore
Area Espositiva


Mappa
Contatti
Allegati
News correlate
Bandi collegati

Risposta

Lascia un commento - Inizia una nuova discussione

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati