Decreto Rilancio convertito in legge

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020 la legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione del d.l. n. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio.

Diventano, dunque, definitive le modifiche apportate al decreto, comprensive di nuove misure di sostegno che richiedono una serie di decreti attuativi per diventare pienamente operative.

Il valore degli interventi di rilancio dell’economia italiana contenuti nella legge ammonta a 55 miliardi di euro e impatta sui vari settori che sono stati duramente colpiti dalla diffusione e dalla conseguente crisi economico-sanitaria causata dal Covid-19.

Il testo della legge, approvato con 159 voti a favore e 121 contrari, punta a fornire un aiuto concreto ad imprese, lavoratori, famiglie ed enti del terzo settore e introduce delle novità, rispetto al testo originario, che hanno trovato piena approvazione dal Senato e che estendono e amplificano il raggio d’azione di importanti incentivi e misure di aiuto.

Tra le prime novità introdotte dalla l. n. 77/2020, figura l'art. 25-bis che disciplina una misura di sostegno destinata ai settori ricreativi e dell’intrattenimento, nonché dell’organizzazione di feste e cerimonie: si tratta di contributi a fondo perduto, entro il limite massimo stanziato pari a 5.000.000 euro, a quelle imprese che hanno avuto un calo del fatturato pari al 50% rispetto al 2019. Si resta in attesa di apposito decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che definirà i dettagli per poter richiedere il sostegno.

Successivamente, l'art. 28 amplia il novero di beneficiari del credito d’imposta per canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto di azienda, includendo strutture alberghiere e agrituristiche, agenzie di viaggio e turismo e tour operator indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente. Sono comprese anche le attività di commercio al dettaglio con ricavi o compensi superiori a 5.000.000 euro, che beneficeranno di un credito d'imposta pari al 20% in caso di locazione degli immobili ad uso non abitativo e al 10% in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda. Il credito spetta anche a soggetti che hanno iniziato l’attività dal 1° gennaio 2019 e soggetti che hanno il domicilio fiscale/sede operativa nel territorio dei Comuni colpiti da eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza COVID-19, anche in assenza dei requisiti richiesti dalla norma.

Con l'art. 30-bis è stato introdotto un Fondo per la compensazione dei pagamenti effettuati con carte di credito o di debito, con una dotazione finanziaria pari a 10.000.000 euro per il 2021, che verrà utilizzato per compensare i costi sostenuti dagli esercenti attività commerciale per le commissioni sulle transizioni con carte di credito/debito dall'entrata in vigore della legge di conversione e fino al 31 dicembre 2020. Sarà il Ministero dell'economia e delle finanze a disciplinare l'utilizzo del fondo.

In tema di rafforzamento alle start-up innovative, la l. n. 77/2020 destina delle risorse economiche al finanziamento di iniziative di promozione, informazione e valorizzazione delle attività delle imprese innovative e delle start-up, anche al fine di promuovere il raccordo tra imprese innovative e imprese tradizionali (art. 38).

Di nuova introduzione anche l’art38-bis che eroga contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile al fine di sostenere l’industria tessile, della moda e degli accessori a livello nazionale, privilegiando le start-up di design e moda Made in Italy. Un apposito decreto del MISE renderà note le modalità operative e i termini per richiedere il contributo.

Per sostenere il rafforzamento delle società benefit, invece, è stato introdotto il co. 38-ter che eroga un credito d’imposta pari al 50% dei costi di costituzione o trasformazione in società benefit, sostenuti a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione sino al 31 dicembre 2020. Anche per la disciplina di tale contributo si resta in attesa di apposito decreto attuativo del MISE.

Anche il settore dell'automotive viene coinvolto da un serie di incentivi erogati per chi acquista auto meno inquinanti o una vettura Euro 6, con e senza rottamazione: dal 1° agosto e fino al 31 dicembre 2020 alle persone fisiche e giuridiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, un veicolo con rottamazione, viene concesso un contributo parametrato al numero di grammi (g) di anidride carbonica (CO2) emessi per chilometro (km) e pari, al massimo, a 2.000 euro. Senza rottamazione, il contributo si dimezza (art. 44 e ss.).

In caso di mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali, l’art. 46-bis incrementa le risorse stanziate per il credito di imposta già previsto dal Decreto Crescita di 30.000.000 euro. Le somme sono destinate a imprese e operatori del settore fieristico a titolo di risarcimento danni prodotti dall’annullamento o mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali in Italia.

Un'altra delle misure introdotte in fase di conversione del decreto Rilancio, è l'art. 48-bis che persegue l’obiettivo di contenere gli effetti dell’emergenza sulle rimanenze finali di magazzino nei settori contraddistinti da stagionalità e obsolescenza dei prodotti, riconoscendo un credito d’imposta alle imprese dell’industria tessile, della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria, nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino. Per tale credito d’imposta è previsto l’utilizzo esclusivo in compensazione, nel periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione. Un decreto del MISE definirà i criteri per individuare i beneficiari del credito e le modalità per ottenerlo.

L'art. 52-bis detta le regole per la rinegoziazione dei finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca e dei finanziamenti bancari associati: le imprese potranno chiedere, con comunicazione scritta e senza autorizzazione da parte delle amministrazioni incentivanti, di poter beneficiare della rinegoziazione del piano di ammortamento sia del finanziamento agevolato del Fondo rotativo, sia di quello bancario associato, sino alla durata massima complessiva di 25 anni.

Disposizioni per la tutela della ceramica artistica e di qualità sono state introdotte all'art.52-ter, che annuncia lo stanziamento di 2.000.000 euro per l'anno 2021 da destinare alla realizzazione di progetti finalizzati al sostegno e alla valorizzazione dell’attività ceramica artistica e tradizionale. Un decreto del MISE individuerà i dettagli della misura.

Un'importante novità è contenuta anche all’art. 95, co. 6-bis, che annuncia, in via del tutto eccezionale per l’anno 2020, l'emanazione di un nuovo bando INAIL entro il 15 settembre 2020, per finanziare progetti di investimento alle imprese, con modalità semplificate e rapide, e considerando anche gli assi di investimento individuati con il bando ISI 2019 revocato.

Passando alle misure di tipo fiscale, spicca la disciplina contenuta all'art. 119 - incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici - che prevede una detrazione nella misura del 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di isolamento termico, interventi sulle parti comuni di edifici per sostituire impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e per gli interventi di efficienza energetica. Beneficiano della detrazione i condomini, le persone fisiche al di fuori dell’attività di impresa, gli istituti autonomi case popolari e gli enti con finalità sociali, le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le organizzazioni senza scopo di lucro e le associazioni sportive dilettantistiche. La detrazione è calcolata su importi differenti a seconda della tipologia di edifici interessati dagli interventi agevolati.

Rimangono, invece, invariati i requisiti oggettivi per poter fruire del credito d’imposta per la sanificazione e l'acquisto di DPI (art. 125), mentre viene ampliata la platea dei beneficiari, includendo strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale.

La legge di conversione ha introdotto delle novità anche in relazione alla disciplina della cessione dei crediti di imposta introdotti per fronteggiare l’emergenza Covid-19 (art. 122): tale cessione, specifica l'articolo, potrà essere effettuata non solo nei confronti di istituti di credito e altri intermediari finanziari ma anche a favore di locatore e concedente a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare.

Per quanto riguarda i lavoratori, l'art. 70-bis in materia di integrazione salariale, specifica che esclusivamente per i datori di lavoro che abbiano interamente fruito il periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di quattordici settimane, è possibile usufruire di ulteriori quattro settimane di erogazione dei trattamenti anche per periodi decorrenti antecedentemente al 1° settembre 2020. Resta ferma la durata massima di diciotto settimane.

In materia di congedi per i dipendenti, è previsto a decorrere dal 5 marzo e fino al 31 agosto 2020, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a trenta giorni, che ciascun genitore lavoratore dipendente del settore privato possa fruire per i figli di età non superiore ai dodici anni di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione. Tali congedi possono essere goduti in maniera alternata da entrambi i genitori lavoratori conviventi e possono essere usufruiti in forma giornaliera od oraria.

All'art. 103-bis è stato altresì introdotto un contributo in favore dei lavoratori frontalieri residenti in Italia, che svolgono la propria attività nei Paesi confinanti o limitrofi ai confini nazionali o in altri Paesi non appartenenti all’Unione europea, titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, ovvero lavoratori subordinati nonché titolari di partita IVA, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro frontaliero a decorrere dal 23 febbraio 2020. Un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali definirà i dettagli della misura.

Il titolo IV l. n. 77/2020 è dedicato alle misure di sostegno alla famiglia. Tra le novità principali figurano la nascita del Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza (art. 105-bis), la concessione di contributi fino a 200 euro ai nuclei familiari in difficoltà per la frequenza di figli minori a lezioni di educazione musicale (art. 105-ter), e delle misure di sostegno alle vittime di discriminazioni sessuali (art. 105-quater). 

Novità anche per il comparto dell'agricoltura e della pesca. L'art. 222 riconosce alle imprese del settore primario l'esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche e prevede l'istituzione o l'estensione di fondi emergenziali a sostegno delle imprese del settore: a ISMEA sono destinati 30.000.000 euro per la concessione di cambiali agrarie, nasce il Fondo emergenziale per le filieri in crisi, verranno concessi contributi a copertura dell'80% delle spese sui processi produttivi innovativi ed è riconosciuta una indennità pari a 950 euro per il mese di maggio ai pescatori autonomi. 

La legge di conversione ha introdotto all'art. 245-bis delle modifiche all'incentivo "Resto al Sud", per la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali nelle Regioni del Mezzogiorno e nelle aree del cratere sismico, aumentando di fatto l'importo del fondo perduto e del finanziamento massimo concedibile.

Ulteriori misure di interesse sono:

  • esenzione prima rata IMU anche per immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • introduzione del “Buono viaggio” (art. 200-bis) che istituisce un fondo pari a 5.000.000 euro destinato alla concessione in favore di persone fisicamente impedite o a mobilità ridotta di un buono viaggio, pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ciascun viaggio, da utilizzare per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio di taxi ovvero di noleggio con conducente dal 15 luglio 2020 al 31 dicembre 2020. Con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti verranno definiti i dettagli della misura;
  • a studenti iscritti a corsi per il conseguimento di laurea, master universitario e dottorato di ricerca presso le università e le istituzioni di alta formazione sono riconosciuti, per l’anno 2020, la concessione gratuita di un viaggio sulla rete ferroviaria italiana per la durata di un mese a scelta e l’ingresso a titolo gratuito, per il medesimo periodo, nei musei, monumenti, gallerie e aree archeologiche situati nel territorio nazionali;
  • nascita del fondo per il sostegno alle attività dello spettacolo dal vivo, per concedere contributi a imprese ed enti di produzione e distribuzione di spettacoli di musica, compresi gli enti organizzati in forma cooperativa o associativa, costituiti formalmente entro il 28 febbraio 2020.

La l. n. 77/2020 è in vigore dal 19 luglio 2020.

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