Contributi per insediamento e sviluppo imprese

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato un bando finalizzato alla promozione degli investimenti ad elevato impatto occupazionale, che comprendano prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le grandi, medie, piccole e micro imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna;
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale.

Il programma di investimento deve sostanziarsi in uno o più progetti finanziabili, da realizzarsi in Emilia-Romagna, secondo le seguenti tipologie:

  1. interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca;
  2. interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (spesa obbligatoria);
  3. nuovi interventi di investimento produttivo delle PMI sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  4. interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti;
  5. interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

ATTENZIONE: Saranno considerate inammissibili le domande che non includano la realizzazione di almeno un progetto di Ricerca e Sviluppo (secondo il punto b dell'elenco precedente).

Le agevolazioni che possono essere concesse sono riconducibili al campo di applicazione delle seguenti categorie di aiuto:

  1. aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca;
  2. aiuti a favore della ricerca e sviluppo;
  3. aiuti alla formazione e aiuti all’assunzione e all'occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori con disabilità;
  4. aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché interventi per riciclo e riutilizzazione di rifiuti;
  5. aiuti agli investimenti nelle aree assistite;
  6. aiuti agli investimenti e per l'acquisto di servizi di consulenza (aiuti previsti per le sole e PMI).

Con riferimento alle categorie di aiuto e) ed f), la domanda di contributi è possibile solo in caso di nuovi investimenti, ed è riservata esclusivamente:

  • alle grandi imprese, che non abbiano sedi registrate in Emilia-Romagna al momento della pubblicazione del bando;
  • alle PMI, che non abbiano sedi registrate in Emilia-Romagna al momento della pubblicazione del bando e che oltre ad avere almeno un bilancio approvato devono risultare attive da almeno 24 mesi.

Per la categoria di aiuto F, solo per l'acquisto di servizi di consulenza, si evidenzia, inoltre, che la domanda di contributi è riservata esclusivamente alle PMI che hanno i requisiti su descritti;

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. Il contributo complessivo regionale riferito al programma di investimento non potrà superare i seguenti importi massimi, definiti rispetto all’incremento occupazionale realizzato con riferimento alla data di approvazione del bando:

  • 1 milione di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 20 e 49 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati);
  • 2 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 50 e 69 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati);
  • 4 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 70 e 149 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati);
  • 7 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale superiore ai 150 dipendenti addizionali.

I contributi concessi ai sensi del presente bando non sono cumulabili, per lo stesso programma di investimento e per i medesimi titoli di spesa, con altri regimi di aiuto.

La dotazione finanziaria è pari a 12.000.000 euro.

Le domande devono essere trasmesse tramite l'applicativo Sfinge 2020 secondo le seguenti scadenze:

  • I finestradal 1 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021. Tutte le tipologie di spese sono ammissibili a partire dal 1° gennaio 2021 e comunque dopo la presentazione della domanda;
  • II finestra: subordinatamente all’accertamento della disponibilità di risorse, verranno pubblicizzate sui siti della Regione Emilia-Romagna, con almeno 30 giorni di anticipo, le date di apertura della seconda finestra.
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