La Regione Piemonte sostiene la valorizzazione delle strade storiche di montagna di interesse turistico, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del turismo all’aria aperta e rafforzare l’offerta turistica locale. Gli interventi sono rivolti esclusivamente alle strade inserite nel Censimento regionale o per le quali sia già stata presentata la candidatura all’iscrizione.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 600.000 euro, composta per il 50% da risorse regionali e per il restante 50% da risorse statali del Ministero del Turismo. Possono accedere al contributo Comuni e Province che abbiano provveduto, in qualità di enti capofila, a proporre il riconoscimento dell’infrastruttura viaria quale strada di montagna di interesse turistico.
Il contributo è concesso nella misura dell’80% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 200.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 15.000 euro.
Sono finanziabili interventi di conservazione, recupero, ampliamento e gestione delle strade e delle opere edilizie collegate, interventi per migliorarne l’accessibilità e la fruibilità, anche mediante l’eliminazione delle barriere architettoniche, interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione di edifici e manufatti di pregio, nonché opere di messa in sicurezza e ripristino della cartellonistica e della segnaletica stradale.
Tra le spese ammissibili rientrano opere edili e impiantistiche, arredi, attrezzature e segnaletica, spese tecniche entro il limite del 10% dell’investimento ammissibile, IVA qualora costituisca un costo per il beneficiario e oneri per la sicurezza.
La selezione avviene attraverso una procedura valutativa a graduatoria. I progetti sono esaminati sulla base della qualità complessiva, del grado di fattibilità e dell’impatto sociale e turistico-sportivo sul territorio. Sono inoltre previsti punteggi aggiuntivi per specifiche caratteristiche, tra cui il collegamento con siti storici e culturali, interventi conseguenti a eventi naturali, l’accessibilità della strada a ogni tipo di fruitore, l’integrazione con servizi e la presentazione in forma associata con il coinvolgimento degli stakeholder territoriali.
Le domande dovranno essere presentate entro il 1° novembre 2026.
Il progetto dovrà essere concluso entro 12 mesi dall’approvazione della graduatoria.