Finlombarda S.p.A. ha pubblicato l'avviso pubblico relativo all'iniziativa denominata Più Credito Agricoltura, finalizzata a sostenere i fabbisogni finanziari delle imprese agricole operanti nel territorio della Regione Lombardia. L'intervento si realizza attraverso la concessione di finanziamenti a medio-lungo termine in regime di cofinanziamento, erogati in compartecipazione tra Finlombarda e gli intermediari finanziari convenzionati. Le risorse complessive messe a disposizione da Finlombarda ammontano a 25.000.000 euro, derivanti da fondi propri e da provvista fornita da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., a cui si sommano i fondi integrati direttamente dal sistema bancario e dai confidi partecipanti.
I destinatari della misura sono le imprese agricole di qualsiasi dimensione e forma giuridica, incluse le ditte individuali, le società di persone, le società di capitali e le cooperative, comprese le società agricole, i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Per accedere all'iniziativa, i richiedenti devono essere regolarmente costituiti e iscritti al Registro delle Imprese, risultare attivi da almeno 24 mesi, disporre di una sede operativa attiva in Lombardia ed essere in regola con la verifica della regolarità contributiva tramite DURC. Inoltre, costituisce requisito d'accesso fondamentale l'aver già ottenuto una delibera di co-finanziamento da parte di un intermediario convenzionato. Sono invece esclusi i soggetti sottoposti a procedure concorsuali.
I finanziamenti concessi possono assumere la forma di finanziamento ordinario, destinato a coprire investimenti in beni durevoli, macchinari e liquidità per il circolante legato alla gestione ordinaria, oppure di finanziamento ipotecario, volto a supportare investimenti strutturali come il miglioramento fondiario, la costruzione o ristrutturazione di fabbricati rurali a uso agricolo e l'acquisto di terreni. L'importo del finanziamento può variare da un minimo di 70.000 euro fino a un massimo di 15.000.000 euro. La durata dell'ammortamento è compresa tra 24 e120 mesi per la tipologia ordinaria, mentre per la linea ipotecaria può estendersi fino a un massimo di 20 anni. Il tasso applicato è di tipo variabile, calcolato sulla base dell'Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread definito dall'intermediario in sede di istruttoria creditizia.
Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica tramite posta elettronica certificata all'indirizzo dedicato a partire dal 19 ottobre 2026.