Pesca e acquacoltura: indennizzi per rincari dovuti alla guerra

La Regione Toscana ha approvato un nuovo bando che prevede indennizzi finanziari a favore delle MPMI per compensare i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra in Medio Oriente e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, per il periodo compreso tra il 28 febbraio ed il 31 dicembre 2026.

Sono ammissibili le Micro, Piccole e Medie Imprese afferenti a imprese armatrici di imbarcazioni da pesca e imprese di acquacoltura, attive nel settore.

L’intensità di aiuto prevista per gli indennizzi è pari al 100% dell’indennizzo riconosciuto fatta salva la disponibilità finanziaria. La somma di tutte le concessioni effettuate con finanziamenti FEAMPA a titolo di indennizzo nel periodo 28 febbraio – 31 dicembre 2026 non può in ogni caso superare i seguenti massimali di importo: 80.000 euro per ciascuna imbarcazione da pesca; 360.000 euro per ciascuna impresa acquicola.

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma informatica ARTEA (https://www.artea.toscana.it/), fino alle ore 13.00 del 15 settembre 2026.

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