Terzo settore: incentivi per diffusione cultura riuso e valorizzazione risorse

La Regione Toscana ha approvato l’avviso “Incentivi per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse” con il quale mette a disposizione 1.000.000 euro per l’economia circolare in materia di rifiuti.

Possono presentare istanza di contributo le Organizzazioni ETS iscritte al RUNTS. Potranno considerarsi partner del progetto le APS e le organizzazioni di volontariato, aventi almeno una sede operativa nel territorio della regione Toscana. I beneficiari devono dichiarazione che l’organizzazione opera senza fini di lucro.

A titolo esemplificativo si riporta un elenco, non esaustivo, di interventi ammissibili:

  1. l’organizzazione di giornate dedicate alla riparazione di beni quali piccoli AEE e altra oggettistica e/o arredi, finalizzate all’insegnamento di tecniche di riparazione dei beni;
  2. l’organizzazione periodica di attività e/o eventi di “scambio di beni” rivolte alla cittadinanza, finalizzate all’allungamento della vita utile dei beni;
  3. allestimento e/o implementazione di laboratori di riparazione di beni, e attività di formazione finalizzati all’insegnamento di tecniche di riparazione dei beni per soggetti che opereranno nei laboratori;
  4. allestimento e/o implementazione dei centri del riuso/riutilizzo e attività di formazione per soggetti che opereranno nei centri. In particolare i progetti proposti possono prevedere: arredo degli spazi, acquisto attrezzature e altri materiali;
  5. realizzazione di piattaforme informatiche/siti web per mettere in rete più centri del riuso/riutilizzo al fine di facilitare la donazione di beni ancora utilizzabili, la consultazione ed eventuale prenotazione dei beni disponibili e il ritiro da parte degli utenti e attività di formazione per soggetti che gestiranno le attività;
  6. realizzazione di piattaforme informatiche/siti web per favorire la donazione gratuita di beni a fini di solidarietà sociale.

La domanda di finanziamento può essere relativa allo svolgimento di uno o più interventi tra quelli sopra elencati. Si precisa che dagli interventi oggetto di finanziamento non può derivare alcun lucro. Potranno essere valutate attività innovative anche diverse dagli interventi sopra elencati ma riconducibili in ogni caso alle finalità dell’avviso.

    La quota di cofinanziamento regionale concesso non potrà superare l’85% del costo totale del progetto approvato. La restante quota parte, pari almeno al 15%, sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi, pubblici o privati.

    La presentazione della domanda di finanziamento dovrà avvenire per via telematica, tramite PEC, all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, entro le ore 14:00 del 4 ottobre 2026.

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