In arrivo bando per diversificazione imprese agricole

La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando per sostenere gli investimenti nelle aziende agricole finalizzati alla diversificazione in attività non agricole. L'intervento, identificato con il codice SRD03, rientra nel Piano Strategico Nazionale di attuazione della PAC 2023-2027 e nel Complemento per lo Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo.

L'obiettivo principale è migliorare l'orientamento al mercato e la competitività delle aziende agricole, promuovendo al contempo l'occupazione, la crescita e l'inclusione sociale nelle zone rurali, anche attraverso la bioeconomia circolare. Si mira a favorire la diversificazione del reddito delle aziende agricole e forestali, creando e sostenendo l'occupazione e l'inclusione sociale nelle aree rurali.

La dotazione finanziaria complessiva per il presente bando ammonta a 2.096.856,68 euro per l'annualità 2026. La Regione si riserva la possibilità di incrementare tale importo con ulteriori risorse disponibili.

Sono ammissibili investimenti per un importo minimo di 20.000 euro e massimo di 250.000 euro. Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, con un'intensità del 50% del valore degli investimenti ammissibili, che può raggiungere il 60% per interventi localizzati nelle aree D, come specificato nell'Appendice A del bando. Il regime di aiuto è attuato in conformità al Regolamento (UE) 2023/2831 relativo agli aiuti "de minimis".

L'intervento finanzia attività di agriturismo, agricoltura sociale, attività educative/didattiche, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli non compresi nell'Allegato I del TFUE (limitatamente a birra, pane, dolci e pasta), attività turistico-ricreative e legate alle tradizioni rurali, valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche, selvicoltura, acquacoltura (se non esclusive) e manutenzione del verde e del territorio.

Le domande di sostegno devono essere presentate tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) entro i termini di apertura e chiusura dello sportello, che saranno annunciati con avviso sul sito www.regione.abruzzo.it/agricoltura. La procedura di valutazione prevede la formazione di una graduatoria di merito.

I soggetti richiedenti devono possedere specifici requisiti di ammissibilità, tra cui essere imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 c.c., iscritti al registro delle imprese della C.C.I.A.A. con Partita IVA agricola ATECO 01, e realizzare l'investimento nelle aree rurali del territorio abruzzese (escluse le Aree “A”: Comune di Chieti e Comune di Pescara). È richiesta la disponibilità giuridica degli immobili sui quali effettuare l'investimento per un periodo non inferiore a 9 anni dalla data di presentazione della domanda.

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