Al via una nuova misura della Regione Emilia-Romagna a tutela dei piccoli negozi situati nelle località scarsamente popolate o a rischio di spopolamento commerciale. Con la pubblicazione del bando, sono stati stanziati 400.000 euro complessivi per sostenere le spese di gestione dell'anno in corso dei cosiddetti "esercizi commerciali polifunzionali".
Si tratta di attività che non solo vendono prodotti al dettaglio (entro un limite di 250 metri quadrati), ma che offrono alla collettività e ai turisti almeno tre servizi aggiuntivi, come sportelli postali o bancomat, rivendita di giornali, somministrazione di alimenti o servizi di informazione. Un vero e proprio presidio sociale ed economico fondamentale per contrastare la rarefazione dei servizi nei territori più isolati.
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (PMI) già riconosciute o attive nelle aree soggette a rarefazione commerciale individuate dai Comuni. Il contributo, concesso a fondo perduto in regime de minimis, coprirà fino all'80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 15.000 euro a beneficiario.
Le spese finanziabili riguardano esclusivamente i costi di gestione ordinaria del 2026, calcolati sulla base dei consumi del 2025. Nello specifico, si potrà richiedere il rimborso per:
- Utenze (energia elettrica, gas, acqua e riscaldamento);
- Telefonia e connettività Internet;
- Canoni di locazione dei locali.
A fronte del contributo, le imprese beneficiarie dovranno impegnarsi a garantire la continuità dell'attività per almeno due anni successivi all'erogazione.
Le domande dovranno essere inviate via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it, dalle ore 10:00 del 1° settembre 2026 e fino alle ore 23:59 del 30 settembre 2026. L'istruttoria delle pratiche verrà conclusa entro un termine di 75 giorni dalla scadenza del bando.