La Regione Umbria sostiene il primo insediamento in agricoltura dei giovani imprenditori agricoli. Possono accedere al bando i giovani agricoltori tra 18 anni compiuti e 41 anni non compiuti, che si insediano per la prima volta in un’impresa agricola in qualità di capo azienda.
L’agevolazione mira a favorire il ricambio generazionale in agricoltura, attrarre giovani nel settore agricolo e sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali, anche attraverso piani aziendali orientati a innovazione, sostenibilità ambientale, competitività e sviluppo delle aree rurali.
Sono concesse spese per:
- le recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, sono ammissibili all’aiuto solo se finalizzate agli allevamenti zootecnici e alla tutela delle colture agricole e degli animali dalla fauna selvatica;
- per gli investimenti nel settore vitivinicolo sono ammissibili esclusivamente le spese per l’acquisto di macchinari per la gestione del vigneto comprese le attrezzature per il trasporto delle uve in cantina e per nuovi impianti di vigneti realizzati attraverso l'utilizzo di autorizzazioni per nuovo impianto;
- per gli investimenti irrigui aziendali, viene fornito un sostegno per:
- investimenti in nuovi impianti irrigui che possono incrementare la superficie irrigua aziendale;
- miglioramento, rinnovo e ripristino degli impianti esistenti che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate;
- realizzazione e miglioramento di stoccaggi idrici alimentati esclusivamente da acque meteoriche, a condizione che ricadano nel bacino imbrifero di un corpo idrico superficiale ritenuto almeno “buono” e che utilizzino impianti irrigui a bassa pressione;
- Per spese inerenti investimenti immobiliari (costruzione o ristrutturazione di fabbricati o opere di miglioramento fondiario);
- Per le spese in amministrazione diretta (lavori in economia);
- Le seguenti spese sono ammissibili fino ad un massimo del 10% del premio per ciascuna delle singole categorie:
- spese per l’acquisto di immobili (terreni e fabbricati);
- spese correnti (personale, certificazioni, premio per polizze fideiussorie, ecc.);
- spese di esercizio (affitti, energia elettrica, beni di consumo, combustibili, semente ecc.).
Sono ammissibili le spese tecniche (tenuta del fascicolo di domanda, progettazione, studi di fattibilità, consulenze, ecc.), entro il limite del 12% del premio dei costi ammissibili.
Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario pari a 70.000 euro per la realizzazione del Piano Aziendale.
Le domande di sostegno devono essere presentate tramite il portale SIAN entro le ore 24:00 del 24 agosto 2026.