La Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha approvato le linee di indirizzo per l’emanazione del bando 2026 a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della filiera turistica delle province di Venezia e Rovigo. La misura, finanziata con le risorse derivanti dall’incremento del 20% del diritto annuale, mira a rafforzare la sostenibilità ambientale e l’accessibilità dell’offerta turistica territoriale.
Possono accedere le MPMI con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e operanti in una delle attività ricomprese nella filiera del turismo.
Lo stanziamento complessivo previsto è pari a 297.500 euro, suddiviso in due misure:
- Misura A – Sostenibilità ambientale delle imprese turistiche, con dotazione di 167.500 euro, finalizzata a sostenere investimenti per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, il risparmio idrico, la riduzione dei rifiuti e l’economia circolare.
- Misura B – Turismo accessibile e inclusivo, con dotazione di 130.000 euro, destinata a interventi per migliorare la fruibilità di strutture, servizi ed esperienze turistiche da parte di persone con disabilità, anziani e soggetti con esigenze specifiche di accessibilità.
Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di voucher pari al 70% delle spese ammissibili, con investimento minimo di 5.000 euro. Per la Misura A il contributo massimo sarà pari a 6.000 euro, mentre per la Misura B il contributo massimo sarà pari a 10.000 euro. È inoltre prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere.
Saranno ammissibili spese per interventi di sostenibilità ambientale e accessibilità, inclusi efficientamento energetico, risparmio idrico, riduzione dei rifiuti, economia circolare, monitoraggio ambientale, certificazioni, dotazioni e opere per l’accessibilità fisica, sensoriale, cognitiva e digitale, ausili per la mobilità, tecnologie digitali, progettazione, consulenze, direzione lavori, collaudi, studi di fattibilità, certificazioni e formazione connesse agli interventi.
Trattandosi di linee di indirizzo, il testo operativo del bando e i termini di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento del Segretario Generale o del dirigente competente.