La Regione Piemonte riapre il Fondo rotativo “Foncooper”, destinato a società cooperative PMI, escluse quelle di abitazione, comprese cooperative agricole operanti nella produzione primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. La misura sostiene investimenti per sviluppo, ammodernamento, riconversione produttiva, incremento occupazionale, sostenibilità ambientale e operazioni di Workers Buyout.
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con importo massimo pari a 2 milioni di euro. La durata arriva fino a 8 anni per investimenti in beni mobili e fino a 12 anni in presenza di investimenti immobiliari. La dotazione complessiva ammonta a 4,26 milioni di euro.
Sono ammissibili spese per acquisto di aree e fabbricati, opere edili, macchinari, impianti, attrezzature, software, brevetti, consulenze tecniche e professionali, nonché costi salariali legati a nuova occupazione. Per il comparto agricolo sono previsti anche interventi orientati a sostenibilità climatica, efficienza energetica, agricoltura di precisione e tutela ambientale.
Le domande possono essere presentate a sportello dall’8 giugno 2026 fino al 31 dicembre 2026 tramite piattaforma regionale. La valutazione verifica ammissibilità formale, sostenibilità economico-finanziaria, qualità dell’investimento e capacità di rimborso del finanziamento.