Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il decreto attuativo per la fruizione dei contributi per gli investimenti orientati all’adeguamento e all’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture e dei processi produttivi finalizzati al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza, effettuati nel settore editoriale e delle emittenti radio televisive nel corso dell’anno 2025.
Per gli investimenti in tecnologie innovative realizzati da imprese editrici di quotidiani e periodici e da agenzie di stampa: è concesso un contributo a fondo perduto sotto forma di rimborso in misura pari al 70% delle spese sostenute e documentate a imprese editoriali di quotidiani, di periodici e agenzie di stampa con sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo; residenza fiscale in Italia; codice di attività primario e/o prevalente del codice di classificazione ATECO 2025: 58.12, 58.13, 60.31.
Per gli investimenti in tecnologie innovative realizzati da emittenti televisive e radiofoniche: è concesso un contributo a fondo perduto sotto forma di rimborso in misura pari al 70% delle spese sostenute e documentate alle emittenti radiofoniche e televisive con sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo; residenza fiscale in Italia; codice di classificazione ATECO 2025: 60.10; 60.20.
I soggetti che intendono accedere ai contributi presentano istanza per via telematica al Dipartimento per l’informazione e l’editoria, nel periodo compreso tra il 30 giugno e il 29 luglio 2026.
Con successivo avviso sarà comunicato l’orario di apertura e chiusura della procedura di presentazione.
Ulteriori dettagli nelle schede in calce alla notizia.