SIMEST con delibera quadro del Comitato agevolazioni, in data 30 aprile 2026, ha approvato l'aggiornamento della circolare operativa n. 4/394/2023 «Transizione digitale o ecologica» rafforzando gli aiuti alle imprese energivore e alle imprese colpite dalla crisi del Golfo Persico e che accedono alla nuova misura Energia per la Competitività Internazionale: è possibile presentare le domande per la concessione dei finanziamenti agevolati a decorrere dalle ore 9:00 del 25 maggio 2026.
La circolare aggiornata prevede:
- Integrazione delle condizioni previste dalla Misura “Energia per la Competitività Internazionale”:
- possono presentare domanda entro il 31 dicembre 2026 anche le imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale” che rientrano cioè in almeno una delle seguenti categorie:
- impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
- impresa che ha subito una riduzione del fatturato pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
- innalzamento fino al 90% della quota di intervento agevolativo da destinare a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale con possibilità di elevare fino a un massimo di 1.500.000 euro anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci;
- estensione dell’accesso a una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 20% dell’importo deliberato oppure qualora l'Impresa sia qualificabile come PMI fino al 30% dell’importo deliberato (e comunque fino a un massimo di 200.000 euro);
- possibilità di richiedere un’estensione di 2 anni del Periodo di Rimborso, con equivalente estensione della durata complessiva del Finanziamento (il Periodo di Preammortamento resta comunque invariato);
- Introduzione di ulteriori premialità per le Imprese Energivore o per le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico:
- innalzamento fino a un massimo di 1.500.000 euro della quota di ulteriori investimenti che l’impresa può destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci;
- possibilità di richiedere un’estensione di 2 anni del Periodo di Rimborso, con equivalente estensione della durata complessiva del Finanziamento (il Periodo di Preammortamento resta comunque invariato);
- Precisazione circa la destinazione delle risorse impiegate per realizzare incrementi di capitale sociale o finanziamenti soci delle società controllate, anche estere, dell’impresa - tali risorse non dovranno essere utilizzate per finanziare attività connesse all’esportazione, in quanto direttamente collegate alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione.