La Regione Emilia-Romagna ha confermato lo stanziamento di contributi economici per sostenere le farmacie rurali e i dispensari farmaceutici permanenti. L'obiettivo è salvaguardare questi presidi sanitari fondamentali, garantendo la continuità del servizio anche nelle zone più isolate del territorio.
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’Azienda USL di riferimento entro e non oltre il 1 giugno 2026.
Si ricorda che i beneficiari devono rispettare criteri specifici basati sull'attività dell'anno precedente:
- Farmacie Rurali: Devono avere un volume d'affari IVA non superiore a 400.000 euro. La titolarità deve essere mantenuta fino alla data di concessione del contributo;
- Dispensari Farmaceutici: Devono essere situati a una distanza di almeno 5 km dalla farmacia più vicina, in località con popolazione pari o inferiore a 1.000 abitanti, e avere un orario di apertura inferiore a 36 ore settimanali.
Il contributo è calcolato in base a fasce di fatturato o orario e può essere cumulato con il Fondo regionale di solidarietà.
- per le farmacie: Per fatturati fino a 149.999 euro, il contributo regionale integra quanto già ricevuto dal fondo di solidarietà fino a un massimo di 18.000 euro. Per fatturati compresi tra 350.000 e 400.000 euro, l'importo fisso è di 2.000 euro;
- per i dispensari: L'importo è di 10.000 euro se l'orario è compreso tra 10 e 36 ore settimanali, 7.500 euro per aperture tra 5 e 10 ore e 5.000 euro se l'orario è pari o inferiore a 5 ore settimanali.