La Fondazione Compagnia di San Paolo lancia lo strumento “Buoni formazione per la cultura”, un’iniziativa sperimentale finalizzata a sostenere percorsi di formazione, aggiornamento professionale e inserimento lavorativo nel comparto culturale. La misura si inserisce nell’ambito della Missione “Sviluppare competenze” del Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028 e punta a rafforzare le carriere professionali culturali, con particolare attenzione a giovani e donne.
Il bando si rivolge a enti non profit operanti nel settore culturale ed enti pubblici con servizi culturali aventi sede legale e/o operativa in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Sono escluse le biblioteche capofila già sostenute attraverso il bando “Cultura per Crescere” 2024 e 2025.
L’intervento sostiene attività dedicate:
- alla formazione continua e alla riqualificazione di lavoratori già attivi nel settore culturale;
- all’accompagnamento e consolidamento professionale di personale recentemente assunto;
- all’inserimento di giovani attraverso tirocini extracurriculari qualificati orientati all’accesso al mercato del lavoro culturale.
Le iniziative potranno riguardare percorsi di reskilling e upskilling, formazione manageriale e digitale, project management, fundraising, marketing culturale, networking professionale, job rotation, mobilità professionale, attività peer-to-peer, mentorship, onboarding e percorsi di orientamento e placement per giovani in ingresso nel settore.
Sono inoltre ammissibili attività collegate ai tirocini extracurriculari come:
- training on-the-job;
- project work;
- job shadowing;
- study visit;
- integrazione dei benefit per tirocinanti;
- copertura di costi di alloggio e trasporto;
- programmi di welfare integrativo.
Non saranno invece finanziate attività amatoriali, formazione obbligatoria per legge, iniziative ordinarie già svolte dall’ente o attività rivolte a destinatari generici non identificati.
Il contributo previsto varia da un minimo di 2.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro, con copertura fino al 100% dei costi ammissibili. Gli enti potranno presentare progetti di valore superiore, integrando eventuali ulteriori fonti di finanziamento.
Le domande potranno essere presentate tramite piattaforma ROL della Fondazione con procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Ogni ente potrà presentare una sola domanda di contributo.