Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un invito a manifestare interesse per la partecipazione italiana a un Importante Progetto di Comune Interesse Europeo (IPCEI) dedicato allo sviluppo della filiera strategica delle infrastrutture di calcolo (Compute Infrastructure Continuum), con scadenza fissata al 7 maggio 2026.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche industriali europee volte a rafforzare la sovranità tecnologica e la competitività nel settore digitale, promuovendo la realizzazione di infrastrutture avanzate – come data center e sistemi cloud interoperabili – attraverso progetti ad alta integrazione transnazionale. Le proposte dovranno avere natura infrastrutturale, con impatti rilevanti sul mercato interno e sulla strategia tecnologica dell’Unione, escludendo interventi autonomi di ricerca e sviluppo non direttamente collegati alla costruzione delle infrastrutture.
Possono partecipare imprese, incluse PMI, in grado di dimostrare adeguate capacità tecniche e finanziarie, anche nell’ambito di partenariati europei. I progetti saranno selezionati attraverso un processo articolato in più fasi, che prevede una valutazione preliminare nazionale, la costruzione di collaborazioni a livello europeo e una successiva autorizzazione della Commissione europea sugli aiuti di Stato.
Le agevolazioni saranno concesse a valere sul Fondo IPCEI e determinate secondo il meccanismo del “funding gap”, ossia in misura proporzionata al fabbisogno finanziario necessario per rendere sostenibile l’investimento, con possibili meccanismi di recupero degli extra-profitti. Sono ammissibili i costi legati alla realizzazione delle infrastrutture fino alla loro entrata in esercizio, mentre restano esclusi quelli successivi alla messa in servizio.
L’avviso rappresenta una fase preliminare di raccolta delle progettualità nazionali, finalizzata alla partecipazione italiana a un’iniziativa europea di ampia scala, orientata allo sviluppo di un ecosistema digitale federato e competitivo.