La Regione Piemonte sostiene la diffusione di sistemi di welfare aziendale e territoriale con il bando “Piani integrati di welfare per la vita e il lavoro”, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale FSE+ “Giovani, donne e lavoro 2021-2027”. L’iniziativa mette a disposizione 8 milioni di euro per promuovere interventi finalizzati alla conciliazione tra vita privata e lavoro e al miglioramento del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori.
L’obiettivo della misura è favorire la diffusione di modelli di welfare aziendale di secondo livello e la creazione di reti territoriali di servizi capaci di rispondere ai bisogni delle persone occupate e delle loro famiglie, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra imprese, enti pubblici e soggetti del terzo settore. I progetti dovranno infatti prevedere l’attivazione di un sistema integrato di servizi di welfare accessibile ai dipendenti delle imprese coinvolte e, ove possibile, anche alla comunità locale.
Possono presentare domanda Associazioni Temporanee di Imprese o di Scopo (ATI/ATS) composte da almeno due PMI con sede o unità operativa in Piemonte. Al partenariato possono aderire anche grandi imprese, con un ruolo complementare e con una quota massima di risorse pari al 40% del valore del progetto, nonché soggetti aggregatori quali associazioni di categoria, enti bilaterali o società di mutuo soccorso con funzione di supporto alla costruzione delle reti territoriali.
Le proposte progettuali devono avere un valore compreso tra 80.000 e 250.000 euro e prevedere un cofinanziamento minimo del 25% da parte dei beneficiari. Le attività finanziate dovranno essere organizzate attraverso diverse macro-voci di spesa, tra cui preparazione del progetto, realizzazione dei servizi di welfare, diffusione dei risultati e attività di direzione e controllo interno.
Tra i servizi di welfare finanziabili rientrano numerose tipologie di intervento a sostegno della conciliazione vita-lavoro, come servizi per l’infanzia (nidi aziendali, baby-sitting, servizi nei periodi di chiusura scolastica), assistenza a familiari non autosufficienti, iniziative per la mobilità casa-lavoro, programmi di prevenzione sanitaria e supporto allo smart working. Sono inoltre ammesse figure professionali dedicate alla gestione dei piani di welfare, come welfare manager, disability manager e net manager.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 9.00 del 20 marzo 2026 fino alle ore 12.00 del 19 giugno 2026 tramite la piattaforma informatica della Regione Piemonte. I progetti saranno selezionati attraverso una procedura di valutazione che terrà conto della qualità della proposta progettuale, della solidità del partenariato, del contributo alle strategie territoriali e della sostenibilità delle iniziative proposte.