La Regione Sicilia ha approvato le disposizioni attuative dell’Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, nell’ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e del Piano Strategico PAC 2023-2027. La misura punta a sostenere la modernizzazione delle imprese agricole, incrementandone produttività e redditività, con attenzione a innovazione, digitalizzazione ed efficienza nell’uso delle risorse naturali.
Possono beneficiare del sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 c.c., con esclusione di chi opera esclusivamente in selvicoltura o acquacoltura. Tra i requisiti figurano, tra gli altri, fascicolo aziendale, iscrizioni a CCIAA e INPS, regolarità contributiva, qualifica di “agricoltore in attività” e una dimensione economica minima di 8.000 euro in Produzione Standard. È inoltre prevista la verifica del DURC prima della concessione, con possibilità di regolarizzazione entro 60 giorni dalla comunicazione, pena l’esclusione.
Gli investimenti ammissibili includono interventi materiali e immateriali: dall’acquisto di terreni e fabbricati (entro specifici limiti percentuali) a miglioramenti fondiari, infrastrutture aziendali, fabbricati e strutture produttive, macchinari e attrezzature, soluzioni per l’efficienza energetica in autoconsumo e opere per la gestione delle risorse idriche, oltre alle spese generali connesse a progettazione, esecuzione e rendicontazione.
I progetti, realizzabili su tutto il territorio regionale, devono prevedere una spesa ammissibile compresa tra 250.000 euro e 3 milioni; chi presenta investimenti sotto la soglia minima è escluso e ciascun richiedente può presentare una sola domanda. Il contributo è concesso a fondo perduto: l’aliquota è pari al 65% per la generalità delle aziende agricole (incluse quelle in zone svantaggiate) e sale all’80% per i giovani agricoltori tra 18 e 41 anni non compiuti, insediati come capo azienda nei cinque anni precedenti (nelle società la qualifica deve essere in capo al legale rappresentante).
La selezione avviene tramite graduatoria regionale, con punteggio minimo di accesso pari a 45 punti e priorità in caso di parità (ad esempio per progetti in aree protette o in aree svantaggiate). La domanda si presenta sul portale SIAN, dal 9 marzo all'8 giugno 2026.