La Regione Toscana, con DGR n.48 del 26 gennaio 2026, ha deliberato di fissare al 30 aprile 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sui seguenti bandi:
- “Vetrina Toscana e HACCP” - contributi in conto capitale (erogati nella forma di voucher se richiesto dal beneficiario) fino ad un massimo dell'80% del costo totale del progetto ammissibile, per processi d’innovazione delle Mpmi che aderiscono al protocollo Vetrina Toscana ed investono nell’introduzione di tecnologie avanzate per la transizione digitale dei sistemi di certificazione ed in particolare nella digitalizzazione del sistema HACCP. Il bando è rivolto a MPMI e soggetti titolari di partita Iva. L'importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 30.000 euro ad un massimo differenziato in funzione del numero di imprese che costituiscono l’aggregazione.
- “Innovazione strategica moda” - agevola e sostiene le imprese del settore moda, migliorandone la competitività sui mercati globali, favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l’incremento della produttività. Possono presentare domanda MPMI in forma singola o aggregata quali forme associative con personalità giuridica operanti nel settore moda. Il progetto di innovazione strategica deve introdurre: innovazione di processo e/o innovazione organizzativa. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher. L'intensità dell'aiuto relativa ai costi in investimenti innovativi e produttivi dipende dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa.
- “Filiera smart”- incentiva progetti congiunti tra imprese delle filiere strategiche toscane per rafforzare l'integrazione verticale, la tracciabilità, l'efficienza produttiva e l'accesso ai mercati. Possono presentare domanda imprese in aggregazione appartenenti alla medesima filiera. L’intensità dell’aiuto dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla tipologia di bene o servizio agevolato, nei limiti massimi stabiliti dai regolamenti europeo di riferimento, e può raggiungere fino all’80% dell’investimento ammesso. Per le grandi imprese l’intensità di aiuto non può superare il 30% dell’investimento. Il progetto deve avere una dimensione minima di 1.500.000 euro e massima di 10.000.000 euro in termini di costo totale ammissibile.
Le domande devono essere presentate per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/.