La Regione Toscana ha prorogato alle ore 13:00 del 30 gennaio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno a valere sul bando attuativo dell’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” – Irriguo aziendale – annualità 2025.
Sono ammessi a beneficiare del sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura, ovvero imprenditori che, tenuto conto della esclusione predetta, esercitano l’attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Gli interventi sostenuti possono essere finalizzati:
- alla realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali che possono comportare una estensione delle superfici irrigate;
- al miglioramento, rinnovo e ripristino degli impianti irrigui esistenti che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate;
- alla creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione (incluse le opere di adduzione e/o distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale) diversi dai bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione alimentati esclusivamente da acque stagionali finalizzate a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana.
Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale.
Non sono elegibili al sostegno operazioni di investimento (domanda di sostegno) per le quali il contributo pubblico richiesto/concesso sia inferiore a 15.000 euro.
Sono stabiliti i seguenti importi massimi:
- 350.000 euro di contributo pubblico erogabile per ciascuna operazione di investimento (domanda di sostegno);
- 1.000.000 euro di contributo pubblico erogabile per ciascun beneficiario per la durata dell’intero periodo di programmazione con riferimento all’intervento SRD01.
Le domande devono essere presentate mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA.