La Regione Molise ha disposto la proroga di 15 giorni del termine per la presentazione delle domande del Bando multi-azione "Aiuti piccola pesca costiera, investimenti a bordo e innovazione di processo (FEAMPA, int. 111102, 111302, 111402)".
La nuova scadenza è fissata al 12 dicembre 2025.
Si ricorda che il bando mira a potenziare la competitività e la sicurezza del settore ittico locale, con aliquote di sostegno che possono arrivare fino al 100%.
Il finanziamento è destinato a sostenere l'intero settore ittico attraverso tre azioni principali:
- Aumento della Competitività (Az. 1.1.1.02): Interventi per incrementare la competitività delle imprese di Piccola Pesca Costiera (PPC) in mare e nelle acque interne, migliorando le condizioni reddituali degli addetti;
- Qualità e Sicurezza (Az. 1.1.3.02): Investimenti a bordo e nei porti per migliorare la qualità delle produzioni, gestire le catture indesiderate e innalzare gli standard di lavoro, salute e sicurezza degli operatori;
- Innovazione e Resilienza (Az. 1.1.4.02): Azioni per favorire l'innovazione di processo e di prodotto, essenziali per rafforzare la resilienza e le capacità imprenditoriali del settore.
Possono accedere ai fondi Armatori e Proprietari di imbarcazioni da pesca (in particolare della Piccola Pesca Costiera), Organizzazioni di Produttori (O.P.), Amministrazioni Pubbliche e Autorità Portuali per gli interventi di loro competenza.
L'aliquota di contributo base è pari al 50% della spesa ammissibile, ma sono previste deroghe significative:
- 75% per operazioni intese a migliorare la salute, la sicurezza e le condizioni di lavoro a bordo dei pescherecci, a eccezione delle operazioni beneficiarie di un sostegno a norma dell’articolo 19 Feampa (Reg. UE 1139/2021);
- 100% per operazioni connesse alla piccola pesca costiera;
- 100% Operazioni che soddisfano tutti i criteri seguenti:
- interesse collettivo;
- beneficiario collettivo;
- elementi innovativi oppure pubblico accesso garantito ai loro risultati;
- 75% per operazioni a sostegno di prodotti, processi o attrezzature innovative nel settore della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione;
- 60% per operazioni attuate da organizzazioni di pescatori o altri beneficiari collettivi.