Con atto dirigenziale n. 116 del 30 settembre 2025 la Regione Puglia ha comunicato la sospensione della procedura on line per la presentazione delle domande di candidatura operativa sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione "Reti per Taranto", per esaurimento della dotazione iniziale, nelle more di un eventuale successivo provvedimento della Giunta regionale teso ad implementare le risorse necessarie a dare una risposta ulteriore alle aspettative del sistema produttivo e del sistema della conoscenza per la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo a sostegno della transizione e diversificazione dell'economia del territorio di Taranto.
Si ricorda che il bando che finanzia progetti di ricerca collaborativa finalizzati al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti riconducibili alle linee di intervento: Ricerca Industriale e Sviluppo sperimentale.
L’iniziativa si rivolge a micro, piccole e medie imprese e loro raggruppamenti e organismi di ricerca pubblici o privati, organizzati in una delle seguenti forme giuridiche di Raggruppamento: A.T.S., contratti di rete, consorzio o società consortile. Il Raggruppamento deve comprendere minimo 2 imprese, di cui almeno una PMI, e minimo 1 organismo di ricerca.
I progetti dovranno rientrare in uno dei tre ambiti prioritari della Smart Puglia 2030: manifattura sostenibile, salute dell’uomo e dell’ambiente, comunità digitali, creative e inclusive. Sarà necessario dimostrare coerenza con almeno uno dei temi trasversali della strategia regionale: sostenibilità e circolarità del sistema produttivo, resilienza dei territori e benessere sociale. Il costo minimo dei progetti ammissibili sarà pari a 300.000 euro, con un contributo massimo erogabile di 2.000.000 euro. Le spese sostenute dalle imprese dovranno rappresentare tra il 70% e il 90% dei costi totali del progetto, mentre quelle degli organismi di ricerca tra il 10% e il 30%.
L’impresa capofila dovrà realizzare le attività progettuali in una unità locale, regolarmente censita presso la Camera di Commercio di competenza, situata nel territorio della Provincia di Taranto, comprendente i comuni di Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San G., Sava, Statte, Taranto e Torricella. Gli altri componenti del Raggruppamento dovranno realizzare le attività progettuali in una unità locale situata nel territorio della Puglia.
L’aiuto sarà concesso in forma di contributo alla spesa, con intensità variabili in base alla tipologia di attività e di impresa. Per le attività di ricerca industriale, le PMI potranno beneficiare di contributi fino al 75%, mentre per lo sviluppo sperimentale l’aliquota massima è 55%, che possono essere incrementate di ulteriori 5 punti percentuali con criteri di premialità. Gli organismi di ricerca potranno beneficiare di un contributo pari al 75% dei costi ammissibili.