La Regione Basilicata ha prorogato il bando di Contributi per insediamento nuovi agricoltori (CSR 23/27, SRE02), che prevede incentivi per attrarre nuovi imprenditori, anche provenienti da esperienze professionali estranee al settore agricolo, e di offrire loro strumenti che favoriscano le fasi iniziali di insediamento, tra cui l’acquisizione dei terreni, dei capitali, delle conoscenze. La nuova scadenza è alle ore 16:00del 14 novembre 2025.
Si ricorda che possono beneficiare dell’intervento i nuovi agricoltori che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:
- età compresa tra 41 anni compiuti e 61 anni non compiuti;
- possesso di adeguata formazione o competenza professionale;
- si sono insediati per la prima volta, in qualità di capo azienda, in un'azienda agricola ubicata in regione Basilicata ed iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio entro i 24 mesi precedenti la presentazione della domanda di sostegno sul portale SIAN;
- si insediano in un’azienda che non deriva da un frazionamento di un’azienda familiare preesistente i cui titolari o soci sono parenti/affini di secondo grado del richiedente, o da una suddivisione di una società in cui siano presenti parenti/affini di secondo grado, salvo il trasferimento della conduzione dell’intera azienda familiare al nuovo imprenditore;
- si insedia in azienda con una dimensione economica massima espressa in Produzione Standard pari a 150.000 euro ed una dimensione economica minima espressa in Produzione Standard declinata come segue:
- se l’insediamento avviene nelle aree montane come delimitate ai sensi della Direttiva 75/268/CE: 8.000 euro;
- se l’insediamento avviene in tutte le altre aree: 12.000 euro.
L’aiuto forfettario è concesso in conto capitale ed è legato alla corretta attuazione del PSA. L'aiuto forfettario è modulato tenendo conto delle aree che presentano maggiori criticità, come di seguito riportato:
- 40.000 euro per gli insediamenti in aree protette, aree Natura 2000 o aree montane delimitate ai sensi della Direttiva CE 75/268/CE. Almeno il 90% della SAU dovrà ricadere in tali aree;
- 30.000 euro in tutte le altre aree.