L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (ICS) ha deliberato la proroga del termine ultimo per la presentazione delle istanze relative al bando "Sport Missione Comune 2025".
Questa decisione è stata possibile grazie alla significativa disponibilità residua di fondi. Al 30 settembre 2025, il plafond di 20 milioni di euro stanziato prevedeva ancora risorse pari a 11.031.167,73 euro.
Le nuove scadenze sono:
- il termine finale per la presentazione delle istanze è prorogato alle ore 23:59 del 5 dicembre 2025;
- la presentazione del parere CONI deve avvenire tramite il portale dedicato entro e non oltre le ore 23:59 del 18 dicembre 2025;
- non saranno accettate istanze per le quali il ritardo nell’invio sia imputabile a giustificato motivo se pervenute successivamente al 24 dicembre 2025.
Si ricorda che concede contributi in conto interessi destinati all’abbattimento degli interessi di mutui a tasso fisso, richiesti ma non ancora concessi al momento della presentazione dell’istanza di contributo.
Possono richiedere la concessione del contributo i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni che intendano realizzare, direttamente o mediante contributi agli investimenti, finanziati da debito.
Sono ammessi a contributo i mutui a tasso fisso destinati a interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche situati all’interno del plesso scolastico, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.
Il contributo è concesso su mutui, richiesti ma non ancora concessi alla data di presentazione della domanda di sostegno, da stipulare entro il 31 dicembre 2025. Il sostegno consiste nell'abbattimento degli interessi di mutui.
È concesso un contributo per l’abbattimento totale degli interessi calcolato su mutui a tasso fisso della durata massima di 10 anni. La misura massima di tasso di interesse agevolabile è quella stabilita con determina del Capo della Direzione competente in materia di debito pubblico tempo per tempo vigente pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro.
Le agevolazioni saranno concesse con i seguenti limiti:
- per gli interventi dei piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) riferite a mutui di importo massimo e complessivo pari a 2.000.000 euro;
- per gli interventi realizzati dai Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) dalle Unioni dei Comuni e dai Comuni in forma associata, riferite a mutui di importo massimo e complessivo pari a 4.000.000 euro;
- per gli interventi realizzati dai Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni, riferite a mutui di importo massimo e complessivo pari a 6.000.000 euro.
Il contributo sarà concesso in misura pari alla quota interessi risultante dal piano di ammortamento del mutuo. Nel caso in cui la durata del mutuo ecceda quella massima agevolabile (10 anni), il contributo ”sarà concesso in misura pari alla quota interessi di un mutuo a tasso fisso della durata di 10 anni.