Regione Liguria promuove un bando da 5 milioni per progetti di ricerca e sviluppo. L’iniziativa è rivolta a micro, piccole, medie e grandi imprese, con modalità di partecipazione differenti: le PMI possono presentare domanda sia in forma singola sia associata, mentre le grandi imprese sono ammesse esclusivamente all’interno di aggregazioni con PMI, nell’ambito di progetti che abbiano un impatto diretto sul rafforzamento delle capacità innovative delle piccole e medie imprese e sull’introduzione di tecnologie avanzate.
Le aggregazioni temporanee di scopo (ATS) devono essere composte da un numero di partner compreso tra tre e sei, con una maggioranza di PMI, e possono includere anche organismi di ricerca, il cui apporto complessivo non può superare il 30% dei costi ammissibili.
I progetti devono rientrare nell’area “Salute e Scienze della vita” della strategia regionale e mirare alla validazione di tecnologie innovative, con un livello di maturità tecnologica (TRL) pari almeno a 6. La durata massima dei progetti è di 24 mesi dalla concessione dell’agevolazione, termine non prorogabile, con l’obbligo di avvio delle attività entro 45 giorni dalla stessa data.
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e riferite a strutture operative situate in Liguria. Le spese agevolabili comprendono il personale, le attrezzature, la ricerca contrattuale, i costi di esercizio e le spese generali. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili, con intensità variabili a seconda della dimensione dell’impresa e della tipologia del progetto. Il contributo massimo concedibile è pari a 600.000 euro per progetto.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sistema “Bandi on line”, accessibile dai portali www.filse.it e filseonline.regione.liguria.it. La piattaforma sarà disponibile in modalità offline a partire dal 16 settembre 2025. L’invio delle domande sarà possibile dal 1° ottobre al 14 novembre 2025.