Con Circolare del 28 luglio 2025 il Ministro delle Imprese e del Made in Italy reca le disposizioni relative alle fasi di presentazione della domanda, con invio dal 15 settembre 2025, per la concessione delle agevolazioni della misura Smart&Start Italia, gestita da Invitalia, in favore delle imprese italiane che realizzano progetti d’innovazione comuni con imprese francesi.
L'obiettivo è sostenere la crescita e la competitività delle startup innovative, favorendo collaborazioni bilaterali finalizzate allo sviluppo e all’introduzione sul mercato di prodotti, soluzioni o applicazioni operative ad alto contenuto innovativo.
Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative italiane costituite da non più di 60 mesi, di piccola dimensione e che stabiliscono, mediante apposito accordo di partenariato, una collaborazione con un’impresa francese in uno o più dei seguenti ambiti:
- commerciale, finalizzata ad accedere a nuovi mercati e a espandere il business all’estero;
- attività di ricerca e sviluppo, finalizzata a rafforzare i processi di innovazione e trasferimento sul mercato dei risultati della ricerca;
- tecnologica, finalizzata a sviluppare modelli di business innovativi, internazionali e scalabili.
Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, inviata ai soggetti richiedenti dal Soggetto gestore, e entro il medesimo termine inoltri domanda di iscrizione al Registro delle imprese sia nella sezione ordinaria che nella sezione speciale.
Ai soggetti che realizzano i Piani di impresa è concesso un finanziamento agevolato, senza interessi, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in regime di esenzione. Questa percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci sia presente almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo pari al 40% dell'importo del finanziamento agevolato.
Per le start-up innovative localizzate nelle regioni restanti, un contributo del 30% dell'importo del finanziamento agevolato.