Il Decreto Agosto è legge

Il decreto agosto è legge. E' stato convertito, infatti, l’ennesimo decreto-legge emanato dall’esecutivo in tempi di emergenza Covid-19. Il provvedimento, che ha ad oggetto “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia” e che conta misure per 25 miliardi è stato approvato dal Parlamento con la legge n. 126 del 13 ottobre 2020.

Rispetto al provvedimento provvisorio, sono stati apportati diversi emendamenti che, nel complesso, conducono a misure di più ampia portata per tutta l’economia del Paese.

In primis, è stata confermata la proroga della Cassa integrazione per 18 settimane estendendo, così, gli ammortizzatori sociali dal 13 luglio al 31 dicembre 2020. E’ prevista la possibilità di usufruire gratuitamente delle prime 9 settimane, mentre - per le successive - è previsto un contributo addizionale che varia a seconda del calo di fatturato. L’indennità è legata al fatturato aziendale rispetto al 2019 prevedendo un contributo pari al 9% della retribuzione non erogata durante la CIG quando la riduzione del fatturato è stata inferiore o pari al 20% e pari al 18% della retribuzione non erogata durante la CIG se non vi è stato calo di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Si riscontra, dal nuovo testo, che l’indennità per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa ubicate nel territorio della regione Sicilia e Campania può essere concessa fino al 31 dicembre 2020.

Il trattamento di cassa integrazione per un periodo massimo di 9 settimane è disposta anche per i lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti che, nella stagione sportiva 2019-2020, hanno percepito retribuzioni contrattuali lorde non superiori a 50.000 euro.

Per i lavoratori dipendenti si prevede, inoltre, la possibilità di usufruire per altre 2 mensilità del trattamento di naspi e dis-coll. La cifra riconosciuta per ciascuna mensilità aggiuntiva è pari all'importo dell'ultima mensilità spettante per la prestazione originaria.

Si conferma l’agevolazione dell’esonero dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione. In particolare, è disposto l’esonero dei contributi previdenziali (con esclusione del settore agricolo) per quattro mesi fruibile fino al 31 dicembre 2020. L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, sino al 31 dicembre 2020 agevola per un periodo massimo di sei mesi anche i datori di lavoro che procedano alla stabilizzazione dei contratti a termine oppure per coloro che assumano a tempo indeterminato (sono esclusi i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico). Rientrano nella medesima agevolazione anche le imprese del settore turistico e degli stabilimenti termali che assumono a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale.

È operativa la possibilità di prorogare per una sola volta e senza causale il contratto a tempo determinato per un massimo di 12 mesi.

Il testo di conversione conferma l’indennità di 1.000 euro ai lavoratori stagionali del settore del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. Altresì, la medesima indennità è riconosciuta ai lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, così come specificato di seguito:

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra l’1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo;
  • lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020;
  • lavoratori autonomi, privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data di entrata in vigore del Decreto agosto;
  • incaricati alle vendite a domicilio con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore a 5.000 euro e titolari di partita Iva attiva e iscritti alla Gestione Separata Inps alla data del 17 marzo 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Si conferma, inoltre, l’importo di 600 euro ai lavoratori sportivi impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le societa' e associazioni sportive dilettantistiche. La condizione per beneficiare del contributo è che i soggetti devono aver cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

È approvata anche l’indennità ai lavoratori marittimi che hanno cessato involontariamente il contratto di arruolamento o altro rapporto di lavoro dipendente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

Novità che si registra nella legge di conversione è l’istituzione del Fondo per il professionismo negli sport femminili che intende agevolare il passaggio al professionismo e ampliare le tutele sul lavoro negli sport femminili.

La vexata quaestio del blocco dei licenziamenti viene così definita: il divieto interessa i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all’emergenza epidemiologico da Covid-19 ovvero dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali. Sono, inoltre, sospese tutte le procedure pendenti avviate dopo il 23 febbraio 2020.

Si ricorda che l’accesso alla cassa integrazione è prevista anche per i lavoratori delle ex zone rosse: i datori di lavoro che hanno sospeso l'attività lavorativa nel pieno dell'emergenza possono presentare domanda di Cig Covid-19, per periodi decorrenti dal 23 febbraio al 30 aprile, per un massimo di quattro settimane, se operanti nelle regioni Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia.

Emendamenti hanno interessato anche il tema dello smart working per i genitori qualora il figlio under 14 è posto in quarantena a causa di un contatto con un positivo avvenuto a scuola o durante l’attività sportiva o ricreativa. Per i genitori con figli con disabilità grave è stato esteso il lavoro da remoto sino al 30 giugno 2021. Mentre, dal 16 ottobre fino al 31 dicembre per i lavoratori “fragili” lo smart working sarà la regola, anche ricorrendo all'assegnazione a mansioni diverse da quelle svolte in presenza, purché rientranti nella stessa categoria o area di inquadramento previste dai contratti collettivi.

La legge in commento istituisce il Fondo per la formazione personale delle casalinghe e dei casalinghi, con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, finalizzato alla formazione, tenuta da enti pubblici e privati, di coloro che svolgono attività in ambito domestico (in via prioritaria dalle donne), senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, per la cura delle persone e dell'ambiente domestico.

La nuova legge emendata oltre a riconfermare il Rem (Reddito di emergenza) compreso tra i 400 e gli 800 euro prevede una nuova tranches per il reddito di emergenza. Già è noto che le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre 2020.

Per le aree caratterizzate da grave situazioni di disagio socio-economico, la legge di conversione ha approvato l’esonero del versamento dei contributi pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali per i dipendenti e per quelli da assumere nei prossimi tre mesi. La decontribuzione dunque, interessa l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e le isole della Sicilia e della Sardegna, agevolando circa 500mila imprese.

Il Pacchetto Salute si “trascina” anche in conversione. Sono previsti, infatti, fondi per tagliare le liste d’attesa nella sanità. Tali fondi serviranno per aumentare le prestazioni ambulatoriali screening e ricoveri ospedalieri non erogati a causa dell'emergenza Covid-19. Lo stanziamento dei fondi servirà a coprire gli straordinari di medici, veterinari e operatori sanitari la cui tariffa oraria sarà aumentata. Nel nuovo testo definitivo è stato confermato il bonus baby sitter destinato agli operatori sanitari, protagonisti dell’emergenza Covid-19. Le risorse accantonate per tale scopo ammontano a 236,6 milioni di euro. Si apprende in sede di conversione un incremento di ben 10 milioni di euro per il Fondo dedicato ai disturbi autistici.

Al comparto scuola sono destinati 1,2 miliardi. Infatti, per garantire il distanziamento sociale saranno necessari nuovi spazi e più personale docente oltre a quello amministrativo, tecnico ed ausiliario.

In sede di conversione si introduce l’art. 42-bis che prevede la sospensione dei versamenti tributari e contributivi, nonché interventi finanziari a favore delle imprese del settore turistico, agricolo e della pesca, per Lampedusa e Linosa, e risorse per i comuni siciliani maggiormente coinvolti nella gestione dei flussi migratori. 7 milioni invece vengono destinati ai territori provinciali di Verona, Vicenza e Padova per far fronte alle conseguenze degli eventi atmosferici calamitosi del 22 e 23 agosto 2020.

In ordine alle misure volte al sostegno e rilancio dell’economia si conferma il Fondo per la filiera della ristorazione e si amplia la platea delle imprese beneficiarie. Infatti, lo stanziamento di 600 milioni di euro, destinato a incentivare l’acquisto di prodotti 100% made in Italy interessa le imprese con codice ATECO 56.10.11, 56.10.12, 56.21.00, 56.29.10 e 56.29.20 e limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo il codice ATECO 55.10.00. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.

Di nuova costituzione è il Fondo per la promozione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma che conta di 20 milioni per l’anno 2020. L’obiettivo del fondo è promuovere la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli.

Ad essere agevolati sono anche i centri storici delle città turistiche che potranno optare per un contributo da un minimo del 5% ad un massimo del 15% in base al fatturato sicché potranno beneficare di un’agevolazione minima di 1.000 euro e massima di 150.000 euro. 

La norma in commento conferma il focus delle Istituzioni sulle imprese. In particolare, il Fondo Salva imprese consta di 64 milioni destinati a misure quali la Sabatini, mezzo miliardo per i contratti di sviluppo, 10 milioni per il Fondo Coop, 950 milioni per progetti tecnologici di interesse europeo e 50 milioni per gli ormai noti voucher consulenza al manager dell’innovazione. Inoltre, al fine di promuovere l’autoimprenditorialità dei giovani al di sotto dei 30 anni di età viene sancita la semplificazione burocratico-amministrativa per l’avvio di nuove imprese. Sempre nell’ottica di rilanciare l’economia viene rifinanziato il Fondo di garanzia di cui alla legge n. 662 del 1996 per le piccole e medie imprese e interventi a sostegno delle imprese e dell’occupazione anche nel Mezzogiorno, nonché in favore degli enti del terzo settore.

Confermato anche il meccanismo del cashback ossia un sistema premiale per coloro che utilizzeranno i pagamenti elettronici che consente il recupero fino a 2.000 euro con rimborsi ogni 6 mesi. In merito è atteso un decreto attuativo entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione.

Le Camere approvano l’incentivo dell’ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni agevolando dunque, l’acquisto di vetture elettriche ed ibride. Il testo di conversione prevede anche contributi per 750 euro sotto forma di credito d’imposta per le persone fisiche che rottamino un secondo veicolo di categoria M1. E' previsto anche un bonus fino a 3.500 euro per chi sceglie di far montare sistemi di riqualificazione elettrica sulla propria auto.

Il testo di conversione ha modificato in senso favorevole anche il bonus affitti per il comparto turistico ricettivo prevedendo l’aumento del credito d’imposta dal 30 al 50 per cento.

Importante novità si registra per il credito d’imposta per le spese di sanificazione, infatti, è stata incrementata di 403 milioni di euro la misura “bonus sanificazione” portano lo stanziamento a 603 milioni di euro.

Si conferma per i settori del turismo e dello spettacolo l’esclusione dalla seconda rata dell’imposta municipale propria (IMU) solo per:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Un’ulteriore agevolazione fiscale per il settore turistico e termale è il credito d’imposta al 65% per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture turistico-alberghiere. Il credito d’imposta pari al 50% degli investimenti effettuati, a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 è previsto anche, per l’anno 2020, in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.

I lavori in Parlamento hanno anche tenuto conto dei Mondiali di Sci a Cortina che, per via del Covid-19, potrebbero saltare, talché, in virtù dell'eventuale cancellazione dell’evento si potranno stanziare massimo 14 milioni di euro.

Al fine di sostenere la ripresa del settore del trasporto pubblico non di linea eseguito mediante il servizio di taxi ovvero mediante il servizio di noleggio con conducente è previsto un contributo massimo di 600 euro tramite il bonus viaggio favorendo così, la mobilità di disabili, malati e famiglie in difficoltà

Supera il vaglio delle Camere anche il fondo rotativo volta al supporto ai processi di internazionalizzazione degli enti fieristici italiani, costituiti in forma di società di capitali.

In merito alle misure fiscali, dalla disamina del provvedimento convertito si apprende che è differito al 15 ottobre 2020 il termine della sospensione della notifica di nuove cartelle e l’invio di altri atti di riscossione, compresa la possibilità di avviare azioni cautelari ed esecutive come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. Dunque, dal 16 ottobre 2020 ripartono cartelle e pignoramenti, nonché i versamenti delle rateazioni in corso con agenzia delle Entrate e riscossione. Diventa legge anche la proroga sino al 30 aprile 2021 del termine di versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP, dovuto per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Ad essere prorogato è anche l’esonero della TOSAP (tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) e la COSAP (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) sino al prossimo 31 dicembre 2020.

Si ricorda che gli emendamenti al decreto agosto entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale, pertanto, sono efficaci a decorrere dal 14 ottobre 2020.

Settore
Area Espositiva


Mappa
Contatti
Allegati
News correlate
Bandi collegati

Risposta

Lascia un commento - Inizia una nuova discussione

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati