La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione ha pubblicato l’Avviso che disciplina l’accesso alle agevolazioni del Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione, destinato alle imprese manifatturiere che investono nei territori ricadenti nel Consorzio Industriale del Lazio e nel Piceno Consind. La misura mira a favorire il rafforzamento del tessuto produttivo locale, sostenendo nuovi investimenti e processi di ammodernamento industriale.
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione operanti nel settore manifatturiero (ATECO sezione C) che dispongano di un’unità produttiva, o intendano insediarne una nuova, nei territori comunali individuati dal DPCM 19 maggio 2025.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in conto impianti, concesso in regime “de minimis”, fino al 100% delle spese ammissibili e comunque nel limite massimo di 300.000 euro per impresa.
Sono finanziabili investimenti destinati alla ristrutturazione e realizzazione di immobili produttivi, all’ammodernamento e all’innovazione di processo e di prodotto, alla digitalizzazione, agli investimenti immateriali, alla riconversione verso modelli produttivi più sostenibili e all’avvio di nuove unità produttive. Sono ammissibili le spese sostenute dall’8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028 relative a opere murarie, impianti, macchinari, attrezzature, arredi e immobilizzazioni immateriali. Sono invece escluse, tra le altre, consulenze, leasing, acquisto di immobili, costi di funzionamento, formazione e beni usati.
Le domande saranno valutate con procedura a sportello e potranno essere inviate Pubblicato l’avviso del Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione: contributi a fondo perduto fino a 300 mila euro e copertura fino al 100% degli investimenti per imprese manifatturiere del Lazio e del Piceno.