Il Ministero del Turismo dà piena attuazione alla misura nazionale per lo Staff Housing, destinata a sostenere la creazione e la riqualificazione di alloggi a canone agevolato per i lavoratori del comparto turistico-ricettivo e della somministrazione di alimenti e bevande. Con il decreto attuativo vengono definite modalità operative, criteri di accesso e procedure per la presentazione delle domande di agevolazione, affidando a Invitalia la gestione dell’intervento.
La misura dispone di risorse pari a 54 milioni di euro complessivi per il triennio 2025-2027 e sostiene investimenti di importo compreso tra 500 mila e 5 milioni di euro, finalizzati alla riqualificazione, all’ammodernamento e all’efficientamento energetico degli immobili destinati agli alloggi del personale. I progetti devono garantire almeno dieci posti letto e un miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, nel rispetto del principio DNSH e della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, con intensità variabili in base alla dimensione dell’impresa, alla localizzazione territoriale dell’intervento e al livello di efficientamento energetico conseguito. Gli immobili finanziati dovranno essere destinati per un periodo pluriennale ai lavoratori impiegati dall’impresa beneficiaria, assicurando una riduzione del canone di locazione non inferiore al 30% rispetto ai valori medi di mercato.
Ciascuna unità immobiliare può essere oggetto di un’unica domanda di agevolazione.
Ciascuna impresa proponente può presentare la domanda di accesso alle agevolazioni esclusivamente tramite la procedura informatica, nei termini stabiliti con successivo provvedimento del Direttore Generale della Direzione Generale Promozione, Investimenti e Innovazione per il Turismo del Ministero.