La Regione Lazio mette a disposizione 20 milioni di euro per sostenere le imprese che intendono installare nuovi impianti fotovoltaici o potenziare quelli già esistenti nelle proprie sedi operative ubicate nel territorio regionale. Il finanziamento è rivolto a imprese in forma singola, già iscritte al Registro delle Imprese alla data della domanda e operative nella sede oggetto dell’intervento. Le grandi imprese possono partecipare solo se l’investimento prevede l’installazione di almeno 600 kWp di nuova potenza. Quando a presentare domanda è un’impresa proprietaria dell’immobile utilizzato da una o più imprese conduttrici, anche queste ultime devono svolgere un’attività economica ammissibile. Tutti i beneficiari devono rispettare i requisiti generali di ammissibilità e, per investimenti pari o superiori a 200 kWp, devono dimostrare una capacità finanziaria adeguata a garantire la realizzazione e il mantenimento dell’opera.
Il contributo è concesso in regime de minimis o di esenzione e varia in base alla dimensione dell’impresa: una copertura fino al 65% per micro e piccole, 55% per le medie e 45% per le grandi per la realizzazione degli impianti fotovoltaici; fino al 50%, 40% e 30% rispettivamente per i sistemi di stoccaggio; la stessa articolazione vale per le spese complementari. Le PMI possono ottenere fino al 90% per la situazione contabile, mentre il premio per la fideiussione arriva al 90% per micro e piccole imprese, al 70% per le medie e al 50% per le grandi, con un massimale di un 1.000.000 euro per beneficiario.
Gli interventi ammissibili devono riguardare impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica nazionale, censiti nel sistema GAUDI e composti da moduli registrati presso ENEA. Devono essere installati sulle coperture delle unità immobiliari collegate alla sede operativa e non possono superare il fabbisogno elettrico annuo della sede, salvo una tolleranza del 20%. Non sono finanziabili impianti a servizio di immobili residenziali né installazioni previste in aree naturali protette o nei siti della rete Natura 2000. Oltre ai pannelli, possono essere finanziati sistemi di accumulo collegati direttamente all’impianto, in grado di assorbirne almeno il 75% dell’energia prodotta su base annua. Ogni progetto deve avere un importo minimo di 75.000 euro ed essere completato e rendicontato entro dodici mesi dalla concessione.
Le domande dovranno essere presentate tramite GeCoWEB Plus dal 3 febbraio al 31 marzo 2026, con disponibilità del formulario online dal 19 gennaio 2026, tuttavia le date sono da confermare con la pubblicazione del bando.