La Regione Lazio lancia una nuova misura da 11 milioni di euro destinata alle imprese attive nei settori dell’industria e dei servizi che assumono giovani, alte professionalità e persone qualificate attualmente fuori dalla regione. Gli incentivi sono rivolti alle imprese che rispettano gli obblighi normativi e contributivi, che garantiscono condizioni contrattuali conformi ai CCNL e che operano nel rispetto delle regole sulla sicurezza e sul collocamento mirato.
Sono previste tre linee di intervento: una per giovani under 35 residenti nel Lazio, una per chi ha studiato nella regione ma oggi vive altrove e una per l’inserimento di alte professionalità con contratti qualificati. Il sostegno economico è concesso in forma di contributo a copertura del costo del lavoro per i primi 12 mesi. Le imprese possono scegliere se aderire al regime de minimis oppure optare per il regime di esenzione, in presenza di lavoratori con profili svantaggiati secondo la normativa europea.
Gli importi variano in base al tipo di incentivo e alla tipologia contrattuale: si va da 8.000 a 26.000 euro per ciascuna assunzione, con maggiorazioni previste per le lavoratrici. Sono ammissibili solo contratti subordinati a tempo determinato o indeterminato (incluso l’apprendistato) che abbiano una durata di almeno 12 mesi, da svolgersi presso unità operative localizzate nel Lazio.
Ogni impresa può presentare fino a tre domande di contributo per un massimo di 15 assunzioni se grande impresa, o di 10 assunzioni se PMI. Le domande possono riferirsi alla stessa tipologia di incentivo ma devono essere inviate in finestre temporali differenti.
Le domande potranno essere presentate a sportello, a partire dalle ore 10:30 del 1° ottobre 2025 fino alle ore 17:00 del 1° aprile 2026, tramite la piattaforma regionale raggiungibile all’indirizzo: https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27. La selezione avverrà in ordine cronologico e mensile, fino ad esaurimento delle risorse.