Regione Lombardia ha approvato i criteri essenziali del bando che sostiene la fase di sviluppo (scrittura e preproduzione) di opere cinematografiche e audiovisive, con l’obiettivo di sostenere il potenziale creativo degli autori, valorizzare il racconto del territorio lombardo e del suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico e promuovere un’attrattività diffusa del territorio regionale quale set di produzioni audiovisive.
Possono presentare domanda di contributo micro, piccole e medie imprese che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2007, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;
- costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate;
- produttori indipendenti;
- produttori unici o coproduttori del progetto presentato essendo detentori direttamente o tramite un contratto d’opzione, della maggioranza dei diritti del progetto presentato;
- con una sede legale o operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegno ad attivarne una entro i termini previsti per l’erogazione dell’agevolazione.
Sono ammissibili ad agevolazione lo sviluppo e preproduzione delle opere cinematografiche e audiovisive afferenti alle categorie sottoindicate:
- linea A:
- A.1 lungometraggi di finzione con una durata superiore a 52 minuti, destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD);
- A.2 opere seriali di finzione destinate principalmente allo sfruttamento televisivo (anche VoD e SVoD);
- linea B:
- B.1 documentari con una durata superiore a 52 minuti destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD);
- B.2 documentari seriali destinati principalmente allo sfruttamento televisivo (anche VoD e SVoD);
- linea C:
- C.1 opere di animazione con durata superiore ai 52 minuti, destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD); -
- C.2 opere seriali di animazione destinate principalmente allo sfruttamento televisivo (anche VoD o SVoD).
L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto per lo sviluppo e preproduzione delle opere cinematografiche e audiovisive e l’intensità di aiuto non può superare il 50% dei costi ammissibili sostenuti per il progetto. L’importo dell’aiuto per ogni impresa beneficiaria non può superare l’importo massimo di 30.000 euro per tutte le categorie di opere cinematografiche e audiovisive, ad eccezione dei documentari e documentari seriali per le quali l’importo massimo non può superare i 15.000 euro.
Modi e tempi per la presentazione della domanda saranno resi noti con la pubblicazione del bando.